Parabolic Solar Cooker: un efficiente forno solare auto costruito!
Molto spesso, girando sul web ed in particolar modo all'interno di canali video come può essere You Tube, si possono trovare soluzioni straordinarie, accessori autoprodotti e ottime idee anche per il campo delle energie rinnovabili ed i sistemi per il risparmio energetico.
Si può fare l'esempio di un progetto molto interessante, chiamato "Prabolic solar cooker ferrocement". All'interno del canale, è, infatti, presente un video ben fatto dove si illustra il progetto e le sue motivazioni.
Secondo il suo autore, questo oggetto nasce con un motivo ed uno scopo molto precisi. Dalle stesse parole del suo costruttore: "In questo video voglio dimostrare come creare uno stampo riutilizzabile con la quale si può creare un forno parabolico che rifletta la luce. Io immagino la possibilità di un futuro nel quale questo forno potrebbe essere costruito nei paesi di tutto il mondo e potrebbe essere di supporto per le manifatture locali. Questo oggetto potrebbe ridurre il consumo di petrolio nei paesi industrializzati e la deforestrazione nei paesi sottosviluppati".
Un progetto molto ambizioso, quindi, ma che dei sani principi di base che mirano alla riduzione dello sfruttamento di fonti inquinanti e non rinnovabili, come appunto il petrolio, ma anche al rispetto ambientale, come nel caso della deforestazione.
Si tratta di un oggetto auto costruito, dalla forma parabolica, in grado di riflettere i raggi del sole e utilizzarlo come fonte per cucinare, in maniera assolutamente gratuita ed ecologica.
Il principio di base per la costruzione di questo oggetto è molto semplice e sta tutto nella sua matrice. Si tratta di una matrice in legno che ha una curvatura interna parabolica e stabiliste due punti di rotazione, alle sue due estremità: un perno di rotazione da un lato e una superficie piatta ed esterna dall'altro lato.
Di seguito, nel video, viene spiegata la costruzione della base. Un blocco di cemento fresco viene letteralmente levigato per mezzo della rotazione su se stesso della matrice parabolica, fino al risultato finale, ovvero una piccola cupola.
La forma parabolica è stata scelta per le sue qualità ottiche e fisiche. Questa, infatti, è in grado di convogliare verso il centro della curvatura le radiazioni luminose che essa riceve, una volta che queste vengono riflesse.
La parabola così costruita ha una dimensione di due metri di diametro ed è rivestita all'interno da una patina superficiale di alluminio.
Andando per ordine, una volta costruita la base in cemento (per mezzo della matrice), questa viene capovolta in maniera tale che la sua concavità sia rivolta verso l'alto. La superficie interna viene poi rivestita per mezzo di un materiale che possa ungere da specchio, come con l'alluminio. La parabola viene poi orientata al meglio verso il sole.
Nel video viene dimostrata la sua efficienza. La curvatura della parabola e il surriscaldamento del materiale stesso creano una zona di calore centrale, dove facilmente può essere posizionata una pentola per la cottura di qualunque cibo.















