Il frigo che funziona senza corrente: Mitticool

Conservare i cibi in modo naturale e senza spreco di energia sembra diventato possibile grazie all'invenzione di un artigiano indiano: il frigorifero Mitticool.  Non ha l'aspetto e la mole dei refrigeratori che conosciamo e non sono presenti tutte le funzioni dei moderni elettrodomestici, ma svolge perfettamente il suo compito e, caratteristica importante, è alla portata di tutti. I vantaggi sono chiari: non consuma corrente, mantiene intatto il sapore originale dei cibi ed è ecosostenibile.

 

Mittcool, il frigo di argilla che funziona senza corrente(Mitticool, il frigo di argilla che funziona senza corrente
- Credit foto: Mitticool)

 

Mitticool è  stato realizzato da Mansukhbhai Raghavbhai Prajapati, un artigiano che vive a Gujarat, definito "un vero scienziato" dall'ex presidente APJ Abdul Kalam. L'invenzione ha chiaramente attirato l'attenzione non soltanto dei connazionali, ma anche del mondo.

Si tratta di un frigorifero di argilla, detto "evaporativo" per le sue caratteristiche costitutive. Infatti l'elettrodomestico funziona grazie al principio dell'evaporazione. La parte superiore del frigorifero è costituita da una sorta di camere che immagazzinano l'acqua. Questa gocciola lungo i lati ed evapora: in tal modo sviene sottratto il calore dall'interno lasciando le camere raffreddare. La parte superiore è ricoperta da un coperchio di argilla. Al contrario, grazie al processo inverso di osmosi, è possibile rifornirsi di acqua potabile da un rubinetto posto nella parte frontale. La camera inferiore, invece, fornita di due mensole, serve a depositare cibi e bevande.  Attraverso questo meccanismo è possibile immagazzinare e conservare acqua, frutta e verdura per otto giorni e latte per un giorno. I cibi restano freschi senza vedere alterate le loro proprietà e il loro sapore. È perfettamente funzionante anche in caso di interruzione di corrente.

 

Mittcool, conserva verdura e frutta e rinfresca l'acqua.(Mitticool, conserva verdura e frutta e rinfresca l'acqua - Credit foto: Think Big)

 

Sebbene  nel 2005 Mansukhbhai abbia vinto un Premio nazionale per lo Sviluppo Rurale e il Presidente Pratibha Patil abbia apprezzato a tal punto l'articolo in questione da richiederne uno per sé, la sua ideazione non è stata facile e il percorso per giungervi è stato irto di difficoltà. Per poter realizzare il frigorifero  ha avuto bisogno di molti soldi e, iniziato nel 2001, ha visto la luce come prodotto finito e distribuito nel 2004. Ci sono voluti quattro anni di duro lavoro e un investimento ingente.

Scienziati e giornalisti provenienti da tutto il mondo hanno visitato il suo reparto per vedere come costruisce e rende i prodotti eco-compatibili a basso costo. Mansukhbhai, infatti, non costruisce solo frigoriferi, ma anche pentole o tawas antiaderenti, fornelli, filtri per l'acqua, pentole a pressione  e altri oggetti d'uso quotidiano. Ai suoi prodotti si sono interessati Discovery Channel, Aaj Tak, NDTV, IBN 7, DD News, BBC e Vividh Bharti, AIR.

 

Filtri per l'acqua in argilla decorati a mano(Mitticool, filtri per l'acqua in argilla decorati  mano - Credit foto: Indian by design)

 

Mansukhbhai Prajapati, rivolgendo la sua attenzione verso le masse popolari, ha espresso il desiderio di riuscire a realizzare articoli utili a costi bassi ed ecosostenibili. La maggioranza degli indiani, afferma il creatore dell'innovativo manufatto, non può comprare un frigorifero perché è costoso. Le bollette elettrice e i costi di manutenzione, inoltre, risultano troppo alti e a volte proibitivi. Mitticool è invece ecologico e non ha costi di manutenzione. Titolare del brevetto, dichiara di aver venduto finora oltre 1500 elementi. Non ha finito gli studi, ma questo non gli ha impedito di realizzarsi nel lavoro. Le persone che prima lo consideravano un incapace ora lo cercano, considerandolo addirittura l'orgoglio della comunità.

 

Mitticool, frigoriferi in argilla nella fabbrica(Mitticool, fabbricazione dei frigoriferi in argilla - Credit foto: inhabitat)

 

È dal 1988 che i suoi prodotti si stanno  diffondendo. L'ostacolo maggiore è la mancanza di necessari punti vendita. I suoi articolo , infatti, sono disponibili per lo più in Gujarat e in alcuni negozi di Mumbai e Pune.
La famiglia Prajapati, appartenente a Mobi nel distretto  di Rajkot, contava una lunga tradizione nella lavorazione della ceramica e costituiva il suo business. Tuttavia il padre era stato costretto ad abbandonare la professione poiché non stava ottenendo guadagni significativi. Mansukhbhai, unico a intraprendere un percorso di studi per costruirsi un futuro migliore, decise di abbandonare il mondo accademico nonostante l'opposizione della famiglia. Diventato per necessità un tuttofare, stanco della situazione volle crearsi una propria attività.  Lavorando per qualche tempo in fabbrica di piastrelle. non solo ha potuto guadagnare dei soldi, ma ha scoperto l'esistenza di una macchina in grado di produrre manufatti a ritmi veloci.

Comprende quindi di dover pensare in maniera diversa e di dover realizzare prodotti innovativi. Con un prestito di circa 3000 rupie indiane ha dato avvio ad una piccola fabbrica. Grazie ad un macchinario è stato in grado di produrre 600 tawas (o tavas) in argilla al giorno contro le 100 realizzate manualmente.  La fiducia nel futuro della sua attività, inizialmente osteggiata dai suoi parenti, gli ha fatto ottenere buoni risultati.  «Ora –  confessa Mansukhbhai – tutti i membri della mia famiglia partecipano attivamente ai lavori. Sono molto contento di quello che ho ottenuto finora.»

 

Tawa, padella indiana in argilla e antiaderente(Tawa, padella indiana in argilla e antiaderente - Credit foto: Indian by design)

 

Per lui è stato un grande inizio. Il macchinario non soltanto ha ridotto il carico di lavoro ma ha migliorato l'efficienza.  Nel 1995 si è reso conto della necessità di costruire un filtro per l'acqua. I quelli in acciaio presenti sul mercato non erano molto validi e dopo mesi di ricerca e duro lavoro, aveva costruito filtri propri. Una volta sviluppati sono stati venduto a Nairobi prima ancora dell'India. Nel 2005 ha progettato le tawas (padelle antiaderenti). L'idea era nata da un'esigenza personale: i costi elevati delle padelle convenzionali non ne permettevano l'acquisto da parte della moglie. Un anno di ricerca e sperimentazione ha portato alla nascita delle sue padelle antiaderenti. Il test su di esse è stato eseguito a Mumbai. Grazie a Gujarat Grassroots Innovation Network e ai professori dell' Indian Institute of Management, Ahmedabad e al National Innovation Foundation ha ottenuto delle sovvenzioni e  delle guide per ottenere il brevetto per I suoi prodotti. Nel 2009 è la volta della pentola a pressione in argilla.

 

Padella in argilla antiaderente(Pentola a pressione in argilla - Credit foto: Indian by design)

 

L'idea di Mitticool invece sorge dopo il terremoto del 2001 che coinvolse lo stato del Gujarat. I danni furono ingenti e molte furono le vittime. In quell'occasione volle dare il suo contributo ideando un elettrodomestico che potesse aiutare la popolazione. I suoi prodotti hanno avuto tanti riconoscimenti e vinto tanti premi. Mansukhbhai è potuto andare anche in un programma in onda su Discovery Channel. L'attenzione dei media è stato di grande aiuto. I suoi articoli , come il frigo Mittciool, sono andati su canali televisivi e su giornali. Intanto sta operando per trovare un accordo con il negozio al dettaglio come BigBazar al fine di ottenere una migliore visibilità.

Mitticool non è l'unico frigorifero ecosostenibile. Un altro esperimento in tal senso si ha con Coca Cola, la cui proposta si basa su un modello, Bio Cooler, dal processo simile: quello dell'evaporazione, causata però da alcune piante situate nella parte superiore dell'elettrodomestico. Anche Coolgardie safe si basava su un sistema affine, ma era realizzato in legno, latta e tela e utilizzato dai dai minatori australiani nel 1890.

 

 

 

Bio Cooler da Coca cola

(Coca cola, Bio Cooler - credit foto: Inhabitat)

 

Mansukhbhai, artigiano dell'argilla, è sicuro che, l'impiego  dei suoi articoli da parte di sempre più persone, potrebbe generare una maggiore consapevolezza sui costi e su un'alternativa sana ed efficace rispetto ai prodotti convenzionali. Con il suo operato e le sue parole vuole lanciare un messaggio di speranza e di coraggio a tutti gli imprenditori in erba. Li incita a  non mollare mai, a non pensare ai fallimenti, ma a mettere cuore ed anima nel proprio progetto. Il segreto è seguire la strada giusta e avere pazienza, lavorando sodo.

Fonti:
Rediff Business
Fare ambiente magazine

AutoreDott.ssa Silvia Pasquariello


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