Stazioni di ricarica solare: da oggi gli smartphone si ricaricano all'aperto
Il mondo in cui viviamo è costantemente connesso. Grazie alle nuove tecnologie, possiamo navigare nella rete in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo. Questo ha comportato, come conseguenza, la necessità di avere dispositivi sempre carichi. Cosa, tuttavia, difficile da ottenere, in quanto l'autonomia di smartphone, tablet e degli altri apparecchi elettronici non è eterna. Può succedere, quindi, di ritrovarsi con la batteria scarica nel bel mezzo di una città o di un parco e di non avere possibilità di raggiungere una presa elettrica. Cosa fare, dunque?
La soluzione, a discapito di quanto si possa pensare, è a portata di mano. Dall'Europa all'America, infatti, sono nate stazioni di ricarica per la nostra attrezzatura mobile. Nello specifico, a Boston abbiamo Soofa, una panchina a energia solare. A New York, invece, sono stati installati gli Street Charge, dei pali solari e in Serbia, infine, sono arrivati gli alberi solari (Strawberry Trees). Vediamo, una dopo l'altra, in cosa consistono queste interessanti invenzioni.
(Soofa. Fonte gizmag)
Soofa
Ideata dalla società Changing Environments, una costola del Media Lab del MIT (Massachusetts Institute of Technology) di Boston, Soofa, la panchina solare, è dotata di un pannello fotovoltaico e di un paio di uscite USB, che consentono di ricaricare due cellulari contemporaneamente.
(Soofa. Fonte futuretimeline)
Il dispositivo, posizionato, al momento, in alcune zone strategiche, quali parchi (come il Boston Common e lo Sparrow Park) e strade (ad esempio la Rose Kennedy Greenway), è stato studiato non solo per fornire energia gratuitamente ma anche per monitorare e registrare dati sulla qualità dell'aria e sull'inquinamento acustico. Inoltre, i cittadini possono suggerire sul sito del comune o tramite twitter le aree in cui vorrebbero fossero installate altre panchine solari.
Soofa, in virtù delle sue caratteristiche, può essere considerata il primo esempio di un arredo urbano intelligente, che potrebbe aprire la strada ad una radicale trasformazione delle nostre città, in chiave, ovviamente, sostenibile.
(Soofa. Fonte mobiili.fi)
Street Charge
Opera del colosso della telefonia americana AT&T, che ha lavorato in partnership con GoalZero, Street Charge è una stazione di ricarica solare, posizionata lungo le strade e i parchi di New York.
(Street Charge. Fonte benoaks)
Pensata per ricaricare smartphone, tablet e altri dispositivi elettronici, consentirà a cittadini e turisti di non restare più con la batteria scarica. Queste centraline sono composte da tre pannelli solari, con una potenza di 15 Watt ciascuno, e da una batteria di 168 watt/h. Essa serve a stoccare l'energia solare e a far funzionare le Street Charge per qualche giorno, in caso di assenza di sole.
La forma di tali apparecchi ricorda quella di un palo della luce. Il funzionamento è molto semplice. È sufficiente posizionare nell'apposita base il dispositivo e collegarlo alla presa. I connettori sono tarati per iPhone, iPad, Android e Windows Phone.
(Street Charge. Fonte core77)
Strawberry trees
Gli Strawberry Trees, gli alberi solari, sono stati realizzati dalla startup serba Strawberry Energy. Essi consentono di ricaricare qualsiasi tipo di dispositivo tecnologico: dagli smartphone, ai tablet, ai notebook, ai lettori musicali.
(Strawberry Trees. Fonte inhabitat)
Queste centraline hanno ben 16 prese elettriche e pannelli solari sulla copertura. Al momento, si trovano nelle zone più frequentate e affollate, come parchi e piazze. Se ne contano dieci in Serbia e due in Bosnia-Erzegovina. Le persone possono sedersi, collegare il proprio apparecchio alla presa, rilassarsi e fare conversazione con i presenti. Inoltre, in alcuni punti, è anche possibile navigare attraverso il Wi-Fi.
(Strawberry Trees. Fonte innovationfund)
La società, date le entusiaste reazioni di chi ha avuto modo di sperimentare gli alberi solari, spera di poterli diffondere anche nel resto del mondo. D'altronde, gli sviluppatori sono convinti che solamente facendo testare alla gente gli usi pratici delle energie pulite è possibile avvicinarli ad esse e realizzare il definitivo passaggio alle rinnovabili.
Oggi, l'energia fornita da fonti green sarebbe già sufficiente a rispondere alle esigenze della maggioranza delle persone, di conseguenza occorre agire con criterio per far nascere in loro una coscienza ecologica. Il futuro del mondo, dopotutto, non può che essere "verde".
Fonti
Greenstyle
Greenme

