Obiettivi 2020, il Regno Unito approva un nuovo grande impianto eolico offshore
Il Regno Unito continua a puntare sull'energia eolica per incrementare la produzione di energia da fonti rinnovabili. Pochi giorni fa il governo ha approvato l'installazione di un ulteriore impianto eolico offshore, che andrà ad aumentare la quota di energia elettrica prodotta con fonti rinnovabili in vista degli obiettivi che il paese si è posto per venire incontro alle richieste dell'Unione Europea. Secondo tali obiettivi, il Regno Unito entro il 2020 dovrà produrre almeno il 15% del totale dell'energia elettrica mediante fonti rinnovabili, e l'energia eolica offshore è uno dei principali strumenti che il paese ha scelto per raggiungere questo risultato. Attualmente l'energia eolica offshore contribuisce per circa il 3% della produzione totale di energia elettrica, e il paese possiede più della metà della potenza mondiale di energia eolica offshore, con la presenza di 22 impianti attualmente funzionanti in mare aperto.

(Impianto eolico offshore di Walney. Foto di David Dixon, da www.geograph.org.uk )
Con la decisione di autorizzare l'installazione di un nuovo parco eolico offshore il Regno Unito punta quindi ad aumentare la quota di energia rinnovabile per la produzione di energia elettrica. L'impianto sarà realizzato dalla società danese Dong Energy, una delle più grandi imprese che si occupano di energia eolica offshore, proprietaria del 50,1% del progetto (un ulteriore 25% è detenuto da SSE Plc, mentre il restante da una join venture di investitori). L'impianto sarà costruito nel mare d'Irlanda, al largo delle coste nordoccidentali della contea di Cumbria, e prevede l'ampliamento di un parco eolico già presente, che porterà alla realizzazione di un impianto da 750 MW. Si tratta di uno dei più grandi progetti di parco eolico previsti per il paese, il più grande tra quelli ancora da realizzare e il quinto a ricevere l'approvazione tra gli impianti di potenza pari o superiore a 750 MW. Per l'estensione del parco di Walney, la Dong Energy prevede di installare almeno 660 megawatt di turbine da 6 e 8 megawatt, abbastanza per alimentare circa mezzo milione di abitazioni. È la seconda volta in pochi mesi che alla società viene affidata la gestione di un nuovo parco eolico. Lo scorso settembre, infatti, il governo ha affidato a Dong Energy l'ampliamento di un altro impianto situato nella Baia di Liverpool per una potenza totale di 250 MW.
Attualmente il Regno Unito è il paese con la gran parte della potenza eolica offshore del mondo, con 22 impianti offshore già operativi e un totale di quasi 3,7 GW di potenza installata e prevede di continuare su questa strada anche per il futuro, con l'obiettivo di arrivare almeno a 11 GW nel 2020. Secondo le statistiche governative, il 2013 nel paese è stato un anno particolarmente fortunato sia per l'energia rinnovabile in genere, sia per l'energia eolica. In generale, si è avuto un aumento del 30% rispetto all'anno precedente di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili, che ha raggiunto il 14,9% del totale di energia elettrica prodotta nel paese. Anche osservando il caso specifico dell'energia eolica, nel 2013 si è avuto un aumento rispetto all'anno precedente, sia per l'eolico offshore (cresciuto del 50% rispetto al 2012), sia di quello onshore (cresciuto del 40%).




