Nuovo brevetto per la Apple: il MacBook a energia solare
Tutto ciò che ruota intorno alla Apple (la multinazionale americana fondata nel 1976 da Steve Jobs, Steve Wozniak e Ronald Wayne) è da sempre e, se possibile, sempre più al centro di curiosità e indiscrezioni. In questi giorni, a quelle circa la possibilità che il nuovo iPhone 6 (in uscita la prossima estate) possa essere alimentato a energia solare, si è aggiunta quella che, in un futuro non troppo lontano, anche i MacBook potranno esserlo.

(Tutta una serie di indiscrezioni vogliono che il prossimo iPhone 6 sia alimentato a energia solare)
Le voci sono scaturite dal fatto che la Apple ha recentemente depositato, presso la US Patent and Trademark Office, tutta una serie di brevetti (all'incirca una trentina) riguardanti la produzione di un laptop con uno schermo LED o in retina, in grado di auto-alimentarsi. Come? Attraverso due diversi espedienti.
Il primo prevede, appunto, il montaggio di una serie di pannelli fotovoltaici, sulla superficie esterna del display. Scendendo un po' più nel dettaglio, la superficie sarà ricoperta da celle fotovoltaiche, a propria volta coperte da una stratificazione di materiale plastico, il cosiddetto smart glass, che trasforma quasi tutti i dispositivi elettronici di ultima generazione in telecomandi interattivi. Ciò significa che, oltre al compito fondamentale di filtrare e controllare l'afflusso della luce alle celle solari, i sensori dello smart glass, montati sul retro del laptop e inseriti nella scocca, permetteranno agli utenti le operazioni più varie (come, ad esempio, aprire una chiusura magnetica) con un semplice tocco delle dita.

(Grazie allo smart glass, sarà possibile aprire il MacBook con un semplice tocco delle dita)
Il nuovo display fotovoltaico del MacBook del futuro non funzionerà, dunque, solo da alimentatore solare ma anche come input touch e schermo esterno. Già, perché il brevetto prevede un display a due lati, fabbricato con una grande varietà di materiali: metalli, ceramiche, composti in fibra e vetro. Particolarmente interessante è, appunto, l'opzione in vetro elettrocromico, composto da più strati, che, sottoposti a tensione elettrica, variano colore e possono passare da traslucidi a trasparenti, consentendo, così, allo schermo, di restare invisibile fino all'eventuale attivazione da parte dell'utente.

(Uno dei brevetti appena depositati dalla Apple prevede un doppio display con parte esterna elettrocromica)
Nel nuovo MacBook fotovoltaico, quindi, lo schermo interno (quello canonico che tutti conosciamo bene) sarà accompagnato da un secondo display sulla scocca esterna e questo, in quanto dotato di celle fotovoltaiche, sarà in grado di trasformare la luce solare in energia elettrica.
La scocca continuerà comunque a ospitare il celebre logo Apple, che, in quanto costituito dallo stesso materiale del resto del display, sarà visibile solo quando lo schermo esterno non sarà in uso. Niente più plastica traslucida, dunque: il marchio sarà proiettato su uno strato di inchiostro modellato; esattamente come metallo, ceramica, fibre di diverso genere e vetro andranno a sostituire l'alluminio unibody, il guscio in alluminio e vetro con tasti neri retroilluminati degli ultimi modelli.

(Uno dei brevetti depositati negli scorsi giorni dalla Apple)
Il brevetto numero 8.638.549, depositato da Apple sotto il titolo di "Modulo per un display di un dispositivo elettronico", propone, però, anche un sistema fotovoltaico alternativo a quello delle celle inserite nella scocca esterna.
Esisterà, infatti, una seconda possibilità per ricaricare il vostro MacBook sfruttando direttamente la luce solare. Le celle fotovoltaiche potrebbero, infatti, essere disposte anche al di sotto del tradizionale schermo interno e, cioè, tra il pannello posteriore e la superficie frontale dello schermo LCD. Questo sarebbe, a propria volta, costituito da uno strato di vetro elettrocromico che, in modalità trasparente, permetterà alla luce solare di filtrare sino alle celle e a queste di trasformarla in energia elettrica, pronta per l'uso. A questo punto, l'energia fotovoltaica così ottenuta potrà essere utilizzata immediatamente o conservata per allungare l'autonomia del MacBook.

(Il nuovo MacBook potrebbe essere dotato di celle fotovoltaiche anche sotto lo schermo interno)
Le novità della relazione tra Apple e fotovoltaico finiscono qui, ma se state già pensando ad acquistare un MacBook fotovoltaico, dovrete fermare almeno per un po' la vostra immaginazione. Allo stato attuale, infatti, si tratta "solo" di brevetti e, dunque, di proprietà intellettuale. Più difficile, invece, è dire se la Apple deciderà mai di sfruttare davvero questa tecnologia per la produzione di un MacBook fotovoltaico. Ma la possibilità (anche in ragione delle voci intorno all'imminente uscita di un iPhone fotovoltaico) sono tutt'altro che remote.








