Nel 2013 il Giappone al secondo posto nel fotovoltaico
I PAESI PIU' "FOTOVOLTAICI" AL MONDO
Il 2013 potrebbe essere un anno molto importante per il Giappone per quanto riguarda le energie alternative. Infatti, grazie ad alcuni incentivi, la nazione asiatica si prevede possa arrivare al secondo posto nel campo dell'energia fotovoltaica. La nazione nipponica sarà seconda dopo il colosso cinese, mentre al terzo posto dovrebbero stanziarsi gli Stati Uniti d'America.
A livello mondiale, l'industria solare ha superato la soglia di 100 GW nel 2012 e si prevede che crescerà del 20% quest'anno, aggiungendo altri 30 GW. Questo potrebbe rendere l'industria solare sostenibile senza sussidi entro la fine del 2014.
PARLANDO DI CIFRE
La Cina dovrebbe aggiungere 6,2-10,5 GW quest'anno, mentre gli Stati Uniti 3,3-3,9 GW, così da diventare probabilmente il terzo mercato al mondo nel campo dell'energia fotovoltaica. Non manca un primato molto importante per il nostro Paese, l'Italia, che nel 2011 ha installato 7,9 GW.
(La potenzialità del Giappone nella produzione di energua eolica)
L'INCREMENTO DEL FOTOVOLTAICO IN GIAPPONE
Il Giappone è un paese promettente per quanto riguarda l'energia fotovoltaica: infatti le installazioni attese per quest'anno sono di 6,1-9,4 gigawatt (GW), per lo più da progetti commerciali e di produzione. Questo numero è più del doppio rispetto alla precedente previsione di 3,2-4 GW proveniente dal Bloomberg New Energy Finance. L'unico aspetto negativo per il Giappone è una mancanza di lavoratori qualificati di installazione, dice la New Energy Finance.
IL FUTURO ALTERNATIVO DEL PAESE NIPPONICO
Le previsioni in rialzo per il Giappone non riguardano solo il campo del fotovoltaico ma anche quello dell'eolico: il governo ha infatti investito 33 miliardi di dollari per lo sviluppo e il rinnovamento della rete nel settore. Il sito sustainablebusiness.com ha affermato che la scorsa settimana il governo giapponese ha approvato un taglio del 10% del "feed-in price" solare, che è entrato in vigore il 1 aprile. Il nuovo tasso, che era previsto, è di $ 0,40 per kilowattora e rimarrà in vigore per un anno.
I costi solari sono in calo con il boom degli impianti, per l'esattezza del 14%, per i sistemi non residenziali da quando il "feed-in law" è cominciato, secondo il Ministero giapponese dell'Economia, del Commercio e dell'Industria.
(pale eoliche in Giappone)














