Le migliori iniziative di prevenzione dei rifiuti vengono premiate
Avete realizzato di recente buone e concrete iniziative a favore della prevenzione dei rifiuti sul territorio nazionale? Se la risposta è affermativa potete allora prendere parte alla seconda edizione del Premio nazionale sulla prevenzione dei rifiuti organizzato da "Legambiente" e da "Federambiente". Torna, infatti, dopo il successo del primo anno un evento che tende, in qualche modo, a spronare le persone a migliorare il loro rapporto con il territorio in cui vivono. C'è tempo per inviare la vostra candidatura fino al prossimo 20 ottobre 2014.

(Chi sarà quest'anno a vincere il premio nazionale? Quale progetto originale e soprattutto funzionale, attirerà l'attenzione della commissione giudicante?).
"Per i suoi importanti risvolti ambientali, economici e culturali, la prevenzione dei rifiuti - si legge nelle note degli organizzatori - rappresenta un fronte d'azione strategico per le politiche di sviluppo del nostro Paese. Si ritiene quindi importante valorizzare quanto si sta già facendo e condividere possibili modelli e prospettive".
Chi può prendere parte al concorso in esame? Sia amministrazioni che enti pubblici e privati; ed ancora imprese, istituti scolastici e operatori del terzo settore (associazioni, cooperative, Onlus). E' necessario però che le iniziative di prevenzione dei rifiuti siano state attuate a partire dal 1° gennaio 2014 o siano attualmente ancora in corso. La partecipazione è gratuita.
Ma quale è la mission del Premio indetto? Non solo quella di individuare chi ha messo mano, in questo arco di tempo, a buone pratiche da imitare, ma anche quella di valorizzarle, seguirle e diffonderle. Insomma "buone pratiche" da prendere a modello per un futuro migliore che abbia il sapore di condivisione. I vincitori verranno premiati in occasione di un evento pubblico con una targa di riconoscimento ed un attestato con la motivazione della premiazione e la possibilità di esibire il logo del Premio 2014.
Come prendere parte al Premio? Basta semplicemente compilare la scheda di partecipazione (convertita in formato pdf), in modo chiaro, inserendo il "nome della iniziativa", le "pagine web dell'iniziativa" oltre ai dati anagrafici dell'attuatore ed inviarla alla segreteria organizzativa (prevenzionerifiuti@federambiente.it).
E' necessario, tra le altre cose, indicare in modo preciso, su quale categoria di beni va ad intervenire l'iniziativa proposta (ad es. alimenti, apparecchiature elettriche ed elettroniche ecc.) e/o quale frazione merceologica di rifiuti ci si propone di prevenire o ridurre (ad es. rifiuto indifferenziato, rifiuto organico, imballaggi, ingombranti, RAEE ecc.). Si richiede al soggetto partecipante anche di descrive e laddove sia possibile quantificare i risultati ambientali, economici, sociali e culturali raggiunti o attesi dal progetto inviato. A giudicare i progetti inviati sarà una commissione specializzata costituita da rappresentanti di Federambiente, Legambiente, ministeri dell'Ambiente e dello Sviluppo economico, Ispra, rappresentanti del mondo dell'università e della ricerca, della Camera e del Senato, delle Regioni e dell'Anci. C'è da sottolineare che tutte le iniziative validate verranno in seguito inserite nella Banca dati di Federambiente e potranno così essere consultabili sul sito www.federambiente.it/prevenzione.
Chi volesse maggiori informazioni può visitare i siti: www.federambiente.it e www.legambiente.it; può scrivere una mail all'indirizzo di posta elettronica: tecnico@federambiente.it; oppure può direttamente contattare lo 0695944111.

