La tecnologia fotovoltaica ed i cambiamenti previsti entro il 2015

Ci sarà un'evoluzione nel settore del fotovoltaico nel corso di quest'anno? A quanto sembra, purtroppo, no. Questo è, infatti, ciò che è emerso da un recente studio  che ha analizzato le evoluzioni nel mercato del fotovoltaico dal 2010 ad oggi. La Solar Buzz, infatti, non solo ha mostrato la tendenza del mercato nel 2013, ma ha fatto un salto temporale all'indietro di tre anni, mettendo a confronto le tecnologie fotovoltaiche del 2013 con quelle del 2010. Tornare ancora più indietro, probabilmente, avrebbe portato ad uno studio troppo accademico, visto che l'industria solare, prima del 2010, non era assolutamente paragonabile ad oggi. Solo in questo modo, quindi, è stato possibile svolgere un'analisi di mercato più matura e realistica. 

Grafico tendenze di mercato

(Grafico sulle tendenze di mercato 2010/2013)

Guardando il grafico emerso dallo studio, è possibile vedere che nel periodo in questione, la produzione annua è andata dai 20 ai 40 GW, e che soprattutto nel primo anno e mezzo l'Asia era il fornitore dominante. Il punto saliente è proprio questo: con lo spostamento della produzione fotovoltaica da Europa/Stati Uniti/ Giappone a Cina/Taiwan/Sud-Est Asiatico, cos'è cambiato in termini di tecnologia? Guardando il grafico è possibile vedere quali sono state le quote di mercato nel 2010 e poi nel 2013, quindi non è difficile capire quali tecnologie sono diventate predominanti e come è cambiata la quota di mercato negli ultimi tre anni.

Un altro cambiamento importante riguarda il mercato del cristallino standard, diviso in due categorie: monocristallino e multicristallino. In queste due categorie dominanti rientrano tutti i maggiori produttori di cellule in Cina, come SolarWorld e REC Solar, in Corea ed in India. Queste due categorie, insieme, hanno avuto una quota di mercato identica nel 2010 e nel 2013, pari all'82%, con un incremento nell'uso del multicristallino dal 52 al 64%. In realtà , il passaggio al multi cristallino sarebbe stato ancora maggiore, se non fosse per la crescita del mercato giapponese nel 2012 e 2013. Negli ultimi 12 mesi, infatti, mentre i principali produttori cinesi si sono impegnati a passare dalla tecnologia mono alla multi, la maggior parte dei produttori a Taiwan, invece, ha fatto il contrario perché per il giappone le celle in monocristallino sono più efficienti. E' però scoraggiante pensare che il cristallino standard è utilizzato da ben 15 anni.

Il restante 18% dell'offerta rimanente sarebbe quello sul quale sperare per uno sviluppo tecnologico senza precedenti, ed è diviso in 8 categorie. Oltre ai tre tipi di film sottile, ci sono altre cinque diverse categorie tecnologiche in cristallino, dalle quali però va eliminato il famoso "ribbon", ormai in disuso. Sono proprio queste 4 categorie quelle sulle quali si spera di più per uno sviluppo dell'energia rinnovabile. E' infatti tra di esse che abbiamo le celle di silicio, gli emettitori selettivi, le cellule con la passivazione della parte posteriore e le wrap-through. Queste quattro categorie vengono raggruppate come "Tecnologia avanzata in cristallino", poiché differiscono dalle tecnologie tradizionali. Questo mercato avanzato, fortunatamente, ha visto un grande incremento della produzione tra il 2010 ed il 2013, passando  dal 5% al 9% di produzione, con un totale di installazioni passato da 1.3 GW a 3.8 GW.

fotovoltaico al silicio

(Fotovoltaico al silicio)

Ovviamente, però, facendo due conti, le cose non stanno procedendo nel modo giusto. Parliamo, infatti, di un aumento annuo del circa l'1%, che nel 2020 potrebbe portare queste nuove categorie ad avere circa il 10% del mercato dell'industria solare, che è comunque un mercato di nicchia, anche se in crescita, e quindi non va ad intaccare nemmeno lontanamente il mercato del multicristallino standard che, intanto, sta attraversando una fase di stabilità, consolidamento e riduzione dei costi, senza rischiare, poiché non si sente in alcun modo "minacciato" dalle nuove tecnologie.

Mentre inizia il 2014, le prospettive di una modifica importante nel settore delle tecnologie fotovoltaiche, sono minime, in quanto nessuna tecnologia dirompente è pronta a muoversi in grandi quantità, quest'anno. Pertanto , l'anno della svolta - se il cambiamento deve avvenire nel prossimo futuro – si spera possa essere il 2015, nel quale si crede che si attueranno delle modifiche  fondamentali che si stanno sviluppando nel corso di quest'anno.

AutoreDott.ssa Miriam Leo


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