Isole solari: dalla svizzera un progetto offshore per il fotovoltaico

Accrescere l'efficienza degli impianti fotovoltaici è tra gli obiettivi principali delle ricerche avviate in questo campo, in continua evoluzione. L'ultimo innovativo progetto viene dallo studioso svizzero Thomas Hinderling e consiste nella realizzazione di una serie di "isole solari" da collocare sul Lago di Neuchâtel in Svizzera, in una zona non balneabile.

La realizzazione dell'idea si deve a due società specializzate nel settore del solare, ovvero l'azienda energetica Viteos e la Nolaris (fondata dallo stesso Hinderling), in partnership con l'Università di Neuchâtel.

L'isola solare di Hinderling(L'isola solare di Hinderling. Fonte inhabitat)

Le sperimentazioni sono iniziate nel lontano 2009, quando Hinderling lavorava per il CSEM (Swiss Center for Electronics and Microtechnology). Il primo finanziamento arrivò dagli Emirati Arabi e il prototipo, che dette il via al progetto, fu costruito e testato ad Abu Dhabi, dove tutt'ora è in funzione. Esso era costituito da una piattaforma del diametro di circa 80 metri, situata su un cerchio d'acqua ricavato al centro del deserto. L'anno dopo, nel 2010, il ricercatore lasciò il CSEM, fondando la società Nolaris. In seguito, strinse l'accordo con l'impresa Viteos convincendola ad investire nel piano 70 milioni di euro (100 milioni di franchi).

Secondo quanto sostenuto da Hinderling, le sue isole solari sono concepite per allinearsi al sole, ottenendo un'elevata efficienza dai sistemi fotovoltaici, senza dover ricorrere a complessi impianti meccanici di tracciamento.

Il prototipo arabo dell'isola solare(Il primo prototipo sperimentato nel deserto arabo. Fonte motherboard)

Le piattaforme, al momento tre in tutto, hanno una pendenza di 45 gradi e possono ruotare di 220 gradi in direzione dell'irraggiamento solare. In tal modo, i pannelli sfrutteranno l'energia proveniente dal sole, senza pause o perdite, nel corso dell'intera fase diurna. All'approssimarsi del buio, i "dischi" torneranno nella posizione di partenza. La velocità del loro spostamento è pari a 8 cm al secondo.

L'area scelta per posizionare le isole si trova vicino a un depuratore e lontana dalle zone battute e frequentate da turisti e abitanti. Grandi blocchi di calcestruzzo ne assicurano l'ancoraggio al fondale acquatico mentre una serie di condotti le collega alla riva. L'energia elettrica prodotta, viene così immessa direttamente nella rete elettrica nazionale.

Le isole solari sul lago svizzero(I prototipi sperimentati sul lago svizzero. Fonte ecochunk)

Ogni isola è dotata di 100 pannelli solari e ha un diametro di 25 metri. Il loro funzionamento è piuttosto semplice. Gli impianti solari a concentrazione, montati su di esse, raccolgono l'energia solare in sistemi a caldaia che generano vapore. Quest'ultimo, attraverso un gasdotto, viene portato a terra, in un apposito impianto, per mezzo del quale, grazie alla presenza di turbine a vapore, sarà prodotta l'energia elettrica necessaria.

I tre prototipi sono stati lanciati e azionati nello scorso anno e il monitoraggio del loro funzionamento e dei risultati ottenuti sarà fondamentale per testare la fattibilità del progetto, i cambiamenti eventuali da apportare alla tecnologia per migliorarla ed eliminare difetti e problematiche varie e per riflettere sulla sua futura attuazione su larga scala. Non solo, la sperimentazione servirà anche per verificare quali sono gli effetti dell'erosione, dell'umidità, del vento e del freddo sui pannelli fotovoltaici. Le stime, comunque, sono piuttosto incoraggianti. Infatti, è stato previsto lo stoccaggio di ben 80 milioni di kilowattora in più di energia elettrica.

Isola solare
(Altro esempio di isola solare. Fonte coktail93)

I ricercatori hanno sottolineato, inoltre, i grandi vantaggi che un simile sistema può portare nel settore delle rinnovabili. Nello specifico, una bassa emissione di gas serra nell'atmosfera, dei ridotti consumi di acqua, una durata notevole e una manutenzione poco frequente, il che ne riduce le spese di gestione e mantenimento. A questo va aggiunto che trattandosi di una tecnologia semplice, può aprire nuove opportunità di lavoro a livello locale.

Al termine dei test effettuati sul lago Neuchâtel, gli studiosi passeranno alla fase successiva del progetto, ovvero realizzare delle isole solari da collocare in mare aperto, del diametro di 3 chilometri. La loro produzione di energia sarà maggiore di quella fornita dalla più grande centrale nucleare della Svizzera.

Fonti
Architettura sostenibile
Casa&Clima
Planet Inspired

AutoreDott.ssa Elisabetta Rossi


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