I recenti studi in merito al recupero e riciclo dei moduli fotovoltaici
Negli ultimi anni, tematica fra le più discusse nel mondo delle energie verdi è quella del recupero e riciclo dei moduli fotovoltaici. Come anticipato nell'articolo "Rifiuti fotovoltaici: cosa sono, quanti se ne producono e da cosa dipende la loro gestione" tutti gli impianti fotovoltaici, o per difetti di fabbrica e/o per cessata attività, generano dei rifiuti che possono essere dannosi per l'ambiente e la salute umana. Tale problematica è diventata focus di recenti studi i quali, per ovviare a tali fattori di inquinamento, si sono concentrati sul "come" recuperare e/o riciclare i rifiuti fotovoltaici di un impianto. Difatti, i pannelli fotovoltaici sono costituiti da materiali che possono risultare utili anche quando divengono "rifiuti".
Essenzialmente, un modulo FV è composto dall'80-90% di vetro, dal 10% di plastica-metalli e da una bassa percentuale, circa lo 0,1-0,2%, di semiconduttori. Tutti i seguenti componenti sono riciclabili da un minimo del 60% (argento, gallio, ecc) fino ad un massimo del 100% (alluminio).

(Esempio materiali costituenti un pannello fotovoltaico)
Se il dubbio è quindi: si possono riciclare i moduli fotovoltaici? La risposta è certamente si.
Primo passo importante è avvenuto dal punto di vista normativo. Il D.Lgs n. 49/2014 del 14 marzo 2014, recepimento della Direttiva 2012/19/UE, ha inserito i pannelli fotovoltaici sotto la dicitura "disciplina dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE)". L'articolo n.40 del suddetto decreto legge afferma che: "per la gestione dei rifiuti prodotti dai pannelli fotovoltaici che beneficiano dei meccanismi incentivanti dei primi tre Conto Energia e di parte del quarto, al fine di garantire il finanziamento delle operazioni di raccolta, trasporto, trattamento adeguato, recupero e smaltimento ambientalmente compatibile dei rifiuti prodotti da tali pannelli fotovoltaici, il GSE trattiene dai meccanismi incentivanti negli ultimi dieci anni di diritto all'incentivo una quota finalizzata a garantire la copertura dei costi di gestione dei predetti rifiuti". Questo importante intervento a livello istituzionale sancisce l'inizio di una nuova era: quella della gestione del fine vita del fotovoltaico con annesso recupero del "salvabile".

(Il ciclo di vita di un pannello fotovoltaico. Fonte Ubisol)
Attualmente, i processi che vengono utilizzati per il recupero dei moduli sono molteplici e in via di definizione. Tutto sommato, è però possibile distinguere le soluzioni in due macro aree: soluzioni a basso valore -si concentrano solo su il riciclo di alcuni componenti- e soluzioni ad alto valore -si concentrano sulla massima valorizzazione di tutti i rifiuti di un impianto, compresi quelli di pregio-. In ogni caso, tutti i sistemi di riciclaggio presenti in commercio devono assolutamente contraddistinguersi per alcune caratteristiche quali: elasticità nella previsione dei quantitativi di rifiuti da trattare oggi e domani, sostenibilità ambientale ed economica e standardizzazione dei processi per passare dalla scala di laboratorio a quella commerciale.
Purtroppo, momentaneamente il mercato del riciclo dei moduli fotovoltaici non è poi cosi vantaggioso. Non tanto perché non vi sono degli impianti efficienti, tanto perché non vi è ancora un quantitativo così elevato di rifiuti fotovoltaici (per lo meno in Italia) da far lavorare a regime totale gli stessi impianti. Or ora la maggior parte dei moduli raccolti proviene dalla Germania, prima nazione in cui è avvenuto il boom del fotovoltaico, seguono poi in ordine Spagna, Italia, Polonia, Belgio e Francia. La nostra nazione diventerà protagonista negli anni 2035 quando si troverà difronte a un milione di tonnellate di rifiuti di impianti a fine vita.
Una certezza? Se il mercato del fotovoltaico continuasse a crescere come negli ultimi 10 anni e parallelamente continuasse ad incrementarsi anche la domanda di recupero e riciclo dei pannelli fotovoltaici, le possibilità di guadagno di queste due filiere sarebbero tutto fuorché irrilevanti.

