Hello Hub: il chiosco fotovoltaico per chi ha paura di andare a scuola
Sono passati sette mesi da quando i terroristi del Boko Haram hanno rapito 276 ragazze perché la scuola che frequentavano e il loro stile di vita andavano contro quello che loro definiscono il "vero Islam". Questo atto di forza ha colpito duramente il paese sul fronte dell'istruzione, considerata haram, occidentalizzata e quindi infedele, causando la distruzione di 800 classi e 200 scuole solo nelle regioni di Yobe e di Borno, dove si trova Chiboka.

( Protesta contro il governo nigeriano che ha sospeso la ricerca delle 231 studentese ancora in ostaggio)
I genitori hanno paura di mandare i propri figli a scuola quindi li tengono a casa creando un pericoloso precedente per la retrocessione scolastica nel paese, andandosi a sommare agli oltre 10,5 milioni di bambini che non vanno a scuola per mancanza di fondi per pagare gli stipendi degli insegnanti.
Per contrastare questo fenomeno, in una piccola città nigeriana di nome Suleja, è stato installato un nuovo prototipo per l'apprendimento che funziona ad energia solare. Si chiama HELLO HUB ed è un chiosco di computer collegato ad internet grazie all'elettricità generata da un pannello fotovoltaico e offre la possibilità di usufruire di centinaia di giochi educativi.

(Hello Hub in costruzione)
Progetto open source, realizzato con tecnologie facilmente reperibili e a basso costo. Costruito dalla comunità e di sua proprietà, senza richiesta di donazioni ma solo con il coinvolgimento dei cittadini e dei visitatori nella ricerca delle aree più adatte per l'installazione, è stato pensato per resistere alle tempeste di polvere, alla pioggia e all'usura causata dall'utilizzo di migliaia di utenti, dal momento che ne possono usufruire anche gli adulti.
Il primo Hello Hub fu installato nel 2013 ed è ancora in piedi ed è stato anche mantenuto, riparato è migliorato. L'idea per questo chiosco è stata ispirata da Sugata Mitra, che ha vinto il premio TED (Technology Entertainemnt Design, la cui missione si può riassumere in "ideas worth spreading" ovvero "idee che valgono la pena di essere diffuse) del 2013, dimostrando che le scuole come le intendiamo noi sono ormai superate. Ha inoltre dimostrato che l'auto apprendimento tramite computer, da ottimi frutti: gli studenti che ne hanno usufruito hanno imparato da soli materie come l'inglese e anche le basi delle biotecnologie!

(Hello Hub in funzione)
Katrin McMillan, fondatore e CEO di Project for All (l'organizzazione che ha realizzato Hello Hub) così parla del progetto:"abbiamo deciso che un nuovo paradigma per l'educazione è essenziale, quello che realmente può raggiungere tutti i bambini in difficoltà".
Visto il successo già riscontrato è programmata l'installazione in Tanzania, Rwanda, Kenya, Ghana, India, Perù e Haiti.
L'energia solare non è solo una prospettiva migliore per il nostro migliore ma ha in sè anche le potenzialità per ottimizzare la fruizione di diritti fondamentali come l'educazione scolare in parti del mondo dove neanche l'elettricità è accessibile a tutti in maniera paritaria.











