Giordania, seimila moschee scelgono i pannelli fotovoltaici

Il fotovoltaico conquista la Giordania. Nelle seimila moschee presenti su tutto il territorio saranno installati pannelli fotovoltaici per favorire il risparmio energetico. La green economy registra una costante evoluzione in tutto il mondo, per salvaguardare l'ambiente e per favorire un minore consumo di energia elettrica. C'è una interessante novità relativa all'adozione del fotovoltaico nelle moschee, luoghi di culto per eccellenza, poiché è una scelta veramente rivoluzionaria della cultura del Paese. La soluzione di adottare il fotovoltaico nelle moschee della Giordania garantisce, mediante l'energia solare, la funzionalità dei luoghi di culto, assicurando un'ampia operatività come accade negli edifici europei dove il fotovoltaico è già una realtà ben presente nella società. La green economy caratterizza le scelte economiche e sociali di una nazione, per iniziare una rivoluzione energetica capace di tutelare l'ambiente. C'è un nuovo approccio culturale da tenere bene in vista perché riguarda l'economia e la società del XXI secolo. 

(nelle moschee della Giordania c'è una rivoluzione culturale poiché il Paese sceglie i pannelli fotovoltaici)

Paese leader nel Medio Oriente

Le moschee potranno essere aperte senza gravare pesantemente sui costi dell'energia elettrica, assicurando a tutta la popolazione un'accoglienza sempre adeguata e decisamente più economica. L'energia prodotta in eccesso dai pannelli fotovoltaici sarà immessa nelle rete elettrica principale del Paese, al servizio dell'intera collettività. Ciò che accadrà in Giordania è già una realtà economica molto presente nell'Italia e negli altri Paesi d'Europa dove l'energia in esubero, rispetto alle esigenze delle persone che adottano il fotovoltaico, viene immessa nella rete della nazione. L'innovativo progetto della Giordania è ancora in fase di studio ma comincerà a essere una brillante realtà economica su centoventi moschee del Paese. Questi primi luoghi di culto faranno da pionieri del progetto che, a piccoli passi, coinvolgerà le realtà religiose presenti su tutto il territorio del Paese. Con questa decisione il Regno di Giordania è il primo Stato del Medio Oriente a investire una cospicua somma di denaro sulle energie rinnovabili. Quando sarà conclusa tutta l'opera sulle seimila moschee, la Giordania sarà la nazione leader in tutto il mondo arabo per la produzione di energia solare. Le moschee utilizzano grandi quantità di energia elettrica, mentre il progetto contribuirà a ridurre significativamente i costi delle bollette, con circa 300 giorni di sole all'anno dai quali è possibile arricchirsi con l'energia derivante dal sole. La realtà del risparmio energetico affascina anche i Paesi del Medio Oriente.

Autore Francesco Fravolini


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