Secondo lo studio pare che, negli anni più recenti, diversi dati raccolti da autorevoli ricerche mediche e scientifiche mondiali abbiano stabilito la potenziale pericolosità delle turbine eoliche per la salute umana.
Sebbene i campioni di popolazione analizzata siano contenuti e bisognosi di ulteriori ricerche, è presente una conformità di opinione a riguardo di effetti incidenti il benessere della persona causati ampiamente dal rumore delle turbine poichè non compreso nei limiti minimi e massimi di frequenza sostenibile dall'orecchio umano e di disturbi visivi causati dallo sfarfallamento luce-ombra, fino alla degenerazione in una vera e propria cosiddetta sindrome da turbina eolica, caratterizzata da sintomi quali
- Sensazione di instabilità
- Stato di ansietà
- Episodi di panico
- Ronzio auricolare
- Pressione auricolare
- Vertigini
- Nausea
- Visione offuscata
- Tachicardia
- Emicrania
- Depressione
- Problemi di memoria
- Insonnia o disturbi del sonno
problematiche particolarmente di rilevanza nel caso di bambini o anziani.
Le turbine eoliche provocano un rumore costante, giorno e notte e coloro che vivono vicino ad esse hanno lamentato un maggiore disturbo rispetto a quello provocato dal rumore del traffico stradale, a causa
- del rumore 24 ore su 24
- della forte componente di bassa frequenza penetrante attraverso pareti e corpi finestrati
- dell'ubicazione all'interno di un contesto naturale delle installazioni, quindi assente da fonti dispersive
tale da indurre la maggior parte della popolazione oggetto del campione di studio analizzato a traslocare.

(Imponenti installazioni eoliche situate nei pressi di un centro abitato)
Nonostante queste frequenze non vengano percepite come particolarmente forti, esse sono ingannatrici del corpo umano in quanto coinvolgenti dello stesso in una finta sensazione di movimento, fatto caratterizzante una sensazione di vertigine, instabilità o panico.
Frequenze nettamente inferiori alla soglia dell'udito umano, comprese fra 4 e 20 Hz, possono provocare
- nausea
- emicrania
- offuscamento della vista
così come un suono da 50 a 100Hz può risuonare anche nel petto.
Ciascuno di questi suoni, può divenire causa di instabilità vestibolare e disorientamento, sintomi fisiologici che certamente non possono essere ricondotti a una semplice avversione contro le installazioni eoliche.




