Dutch Solar Cycle, la nuova bici elettrica con i pannelli solari nelle ruote
Quando si parla di bicicletta si tende sempre più frequentemente ad associare tale mezzo all'ecosostenibilità ed al rispetto per l'ambiente, ed è certamente così, almeno finché non si prendono in considerazione le biciclette elettriche, tanto in voga da qualche anno a questa parte ma che hanno la controindicazione di dove essere ricaricate con energia elettrica, in genere quella domestica. E non è sempre detto che l'energia casalinga provenga da fonti rinnovabili, piuttosto in molti casi deriva dallo sfruttamento di combustibili fossili, e dunque l'energia con cui si ricarica questa nuova generazione di biciclette elettriche non è propriamente da considerare pulita.
Per questo, da alcuni anni a questa parte, l'innovazione nel settore delle due ruote elettriche si è incentrata nello sviluppo di sistemi solari integrati nel tipico design delle biciclette, cercando di renderle in grado di fornire ai motori montati la giusta energia per poter funzionare autonomamente, senza che questi abbiano bisogno di reperire corrente elettrica da fonti esterne. Tra i tanti progetti in fase di sperimentazione, uno dei più interessanti è sicuramente la Dutch Solar Cycle, bici elettrica di nuova generazione che integra i suoi pannelli solari direttamente all'interno delle ruote.
(Modello di Dutch Solar Cycle con un solo pannello applicato nella ruota anteriore)
In questo nuovo prototipo di bicicletta elettrica il pannello solare in grado di generare energia è posto all'interno di una delle due ruote, in un'immagine allegata lo si può notare posizionato soltanto all'interno della ruota anteriore, o anche su entrambe, in modo tale da integrarsi perfettamente nella struttura senza occupare spazio accessorio, riuscendo ad avere larga ampiezza senza inficiare sulle dimensioni della ruota.
Inoltre, l'ampio spazio occupato dal pannello posto sotto i raggi della ruota è in grado di rifornire la batteria della bicicletta caricandola completamente nel giro di quattro o sei ore, a seconda delle condizioni atmosferiche del momento. La bicicletta è infatti in grado di catturare energia non solo se esposta in pieno sole o in giornate particolarmente calde e soleggiate, ma anche in condizioni di cielo nuvoloso o, come facilmente potrebbe capitare, nel caso in cui il pannello stesso sia sporco, garantendo così buona efficienza per un uso comune. Non sarebbe difficile rischiare di sporcare il pannello fotovoltaico vista la posizione in cui si trova, soprattutto se si scegliesse di percorrere una strada sterrata o se si utilizzasse la bici in caso di pioggia e con fango sulla strada. Anche in città per sporcarlo basterebbe un attimo, dunque per questo si è preferito montare pannelli in grado di caricare energia in qualsiasi condizione.
(Modello di Dutch Solar Cycle con pannelli solari applicati ad entrambe le ruote)
Comunque, nel caso in cui la batteria dovesse scaricarsi e non fosse possibile raggiungere la carica nell'immediato – magari perché si pedala di sera –, l'oggetto si presta facilmente ad un comune utilizzo senza motore semplicemente pedalando come se fosse una qualsiasi bicicletta. Il lavoro di realizzazione della Dutch Solar Cycle è ancora in fase embrionale, gli ultimi dettagli dovrebbero essere corretti entro il mese di giugno con la realizzazione del primo prototipo che verrà poi impiegato nella successiva fase test, dove l'effettiva efficienza della bicicletta verrà registrata con prove su strada. Per l'arrivo sul mercato bisognerà invece aspettare almeno tre o quattro anni, quando cioè il modello produttivo sarà ben delineato ed i pannelli avranno raggiunto la loro migliore integrazione con il resto della struttura.
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