Arriva il freddo: campagna di sensibilizzazione contro gli sprechi inutili
Le temperature sono scese, le giornate diventano più fredde, cerchiamo allora di capire quali azioni è meglio attuare, onde evitare sprechi inutili e soprattutto non rispettosi del nostro ambiente, per ovviamente, riscaldarci. "Legambiente", "Climate Consulting" e "Rete Irene", si uniscono ed insieme lanciano dei suggerimenti ai cittadini affermando a gran voce: "Lasciamo spenti i termosifoni e con piccoli accorgimenti potremo risparmiare fino al 15% sulla bolletta e aiutare in questo modo l'ambiente". Al via, dunque, una importante, quanto necessaria, campagna di sensibilizzazione per diffondere linee guida del buon vivere per tutti.
Damiano Di Simine, presidente di "Legambiente Lombardia" ha proprio di recente dichiarato: "Il primo consiglio che ci sentiamo di dare a tutti i milanesi è quello di tenere spenta la loro caldaia.

(La vostra caldaia? Lasciatela spenta. E comunque verificate lo stato del vostro impianto di riscaldamento).
Il secondo consiglio è quello di dotare il proprio impianto di buoni sistemi di termoregolazione, specialmente nei luoghi di lavoro e negli uffici pubblici, per evitare di avere locali inutilmente surriscaldati. Un autunno mite permette di risparmiare sulle spese di riscaldamento e di evitare di contribuire all'inquinamento atmosferico, perché non approfittarne?".

(Per evitare inutili sprechi e per avviarci verso un sano risparmio energetico, sono necessari alcuni importanti e fondamentali passaggi di riqualificazione).
Il primo vero passo per un sano e reale miglioramento sarebbe quello di avviare una profonda ed ottimale riqualificazione energetica di un intero edificio o di un impianto, andando in questo modo anche a sfruttare gli incentivi che lo Stato ha promesso, illo tempore, di ripristinare con la legge di stabilità. Gli sprechi energetici sarebbero in questo modo debellati subito (le bollette si ridurrebbero di oltre il 50%).
Tra le cosa da sapere: se la vostra la caldaia non è funzionale dal punto di vista energetico, si hanno a disposizione 180 giorni per procedere alla riparazione o alla sostituzione.
Ma, al di là di tutto, se ancora non si è pronti per una tale ristrutturazione ab imis, sono, allora, da prendere in seria considerazione alcuni tra i vari consigli che vengono dati ai cittadini. Ecco allora che si parla di: regolare i termostati per una temperatura interna di non oltre 20°C; ispezionare i serramenti, specie se vecchi, per individuare spifferi e chiuderli utilizzando fasce adesive in materiali isolanti; provvedere obbligatoriamente e con cadenza biennale, alla verifica dell'impianto termico e dei fumi; ed ancora: regolare la temperatura dell'acqua calda sanitaria a 40° C; se si possiede un impianto autonomo, è fondamentale regolarlo almeno sotto i 50°C, un modo per ridurre anche l'inquinamento indoor; da non dimenticare di ricambiare l'aria negli ambienti interni spalancando le finestre per un po' di minuti; al calar del sole? chiudere le serrande e le tapparelle; e da non dimenticare se è possibile la sostituzione di lampade a incandescenza o alogene, con luci a led di buona qualità.
"Climate Consulting" è una realtà aziendale che - si legge sul sito ufficiale - coniuga le conoscenze consolidate e storiche nel campo scientifico della meteorologia e della climatologia dall'Osservatorio Meteorologico di Milano Duomo, osservatorio storico milanese, con competenze specifiche nel campo della ricerca tecnologica delle misure, della metrologia e dell'informatica".
"Irene", invece rappresenta una nuova Rete di Imprese per la riqualificazione energetica degli edifici. E' formata da numerose aziende che portano avanti interventi sugli immobili esistenti per trasformarle in strutture"economicamente intelligenti".

