Al via il riciclo delle capsule del caffè in alluminio

Per i prossimi tre anni si punta lo sguardo sul "riciclo delle capsule del caffè in alluminio" con interessanti obiettivi. Tale preciso accordo è stato stipulato alla presenza del Sottosegretario di Stato all'Ambiente Barbara Degani. "Si tratta di un accordo molto importante che individua soluzioni efficaci e innovative per la gestione dedicata di un rifiuto particolare come quello delle capsule, favorendo la raccolta, il trattamento e il riciclo di alluminio e caffè e coniugando al meglio lo sviluppo di nuovi mercati e nuove forme di consumo con quelle di un'economia sostenibile".

gestione della raccolta

(A favore di una intelligente gestione della raccolta di capsule di caffè in alluminio usate). 

Che cosa accade nello specifico? Avviene che vedremo lavorare tutti insieme sia "Nespresso", che "CIAL" (Consorzio Imballaggi Alluminio), che "Federambiente", che il "CIC" (Consorzio Italiano Compostatori), per puntare alla raccolta, al recupero ed al riciclo delle capsule del caffè Nespresso in alluminio. L'iniziativa di cui parliamo porta il nome di "EcolaborationTM" e rientra nel più ampio programma di sostenibilità promosso da "Nespresso" a livello globale. La missione? E' quella di salvaguardare e tutelare il nostro pianeta. Al via dunque anche il recupero capillare di tale risorse.

Alla base del progetto vi è il nobile intento di adottare  pratiche sostenibili. Dunque sarà compito del "Consorzio Imballaggi Alluminio" avviare l'alluminio al riciclo in fonderia; mentre sarà compito del "Consorzio Italiano Compostatori" avviare il compostaggio del caffè residuo. Sotto osservazione è la "modalità di gestione" di tali precisi rifiuti, portati dai consumatori italiani sia presso i punti vendita Nespresso, appositamente attrezzati, sia presso i Centri di Raccolta dei rifiuti urbani.  Si parla di ben 44 i punti di raccolta, presenti in 23 città italiane: Torino, Genova, Milano, Assago, Monza, Bergamo, Brescia, Como, Varese, Padova, Verona, Bovolone, Vicenza, Treviso, Bolzano, Bologna, Modena, Parma, Firenze, Roma, Napoli, Bari, Catania.

Cosa succede alle capsule in alluminio contenenti caffè una volta che sono state ritirate?

Tali capsule delocalizzate presso impianti che trattano imballaggi in alluminio. Qui avviene il recupero della frazione organica e la produzione di compost. EcolaborationTM è stato promosso nel nostro paese già nel 2011. Da allora sono stati compiuti fin ad ora importanti passi in avanti. Si dice infatti, che circa 775 tonnellate di capsule usate siano state raccolte ed in seguito riciclate. Ed ora con l'accordo stipulato si spera un sorpasso. "Ecolaboration  - ha affermato Fabio Degli Esposti, Direttore Generale di Nespresso Italia - rappresenta oggi un modello di cooperazione unico nel suo genere in Italia, grazie al quale Nespresso si impegna a limitare l'impatto ambientale del consumo di caffè in capsule in ogni fase del processo". Tra le curiosità: l'alluminio può essere riciclato infinite volte, consentendo in questo modo un enorme risparmio di energia e materia. Il caffè residuo, invece, viene avviato al compostaggio per le coltivazioni di riso; in seguito è riacquistato e donato alla onlus Banco Alimentare, da parte di Nespresso.

AutoreDott.ssa Mariagrazia Poggiagliolmi


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