Workshop Efficienza Energetica: Napoli 24 e 25 Novembre

Lunedì 24 e martedì 25 novembre prossimo, presso la Sala Aditorium della Provincia di Napoli in via Don Bosco, si terrà il secondo incontro del ciclo "Efficienza Energetica" organizzato e promosso dal Ministero dell'Ambiente, in accordo e collaborazione con le Regioni.

Dopo i fortunati incontri dello scorso 27 e 28 ottobre, la città di Napoli bissa con ben due giornate completamente dedicate alle energie rinnovabili che – come cita lo stesso slogan del workshop – sono "una sfida tecnologica e un'opportunità".

energia eolica - energia solare

(energia solare - energia eolica)

«Sicuramente è necessario porre in atto politiche di contrasto, mitigazione e adattamento al global warmingMa la sfida del clima è anche una straordinaria occasione per ripensare la società e l'economia in chiave green, per spingere sul terreno avanzato dell'innovazione e della sostenibilità le nostre imprese, per renderle più competitive e resilienti – si legge nel documento di Ferruccio Dardanello Presidente di Unionecamere presentato - Chi vede nel taglio delle emissioni e nel miglioramento dell'efficienza un freno alla nostra economia e alle nostre imprese, senza vedere le opportunità che ci offre la necessità di fronteggiare la crisi climatica, è su una falsa strada».

Nella prima giornata, "Le fonti rinnovabili: obiettivi e strumenti operativi", l'attenzione sarà focalizzata sugli obiettivi da raggiungere sia a livello nazionale che locale per tener fede agli impegni presi con l'Unione Europea per il 2020. L'Italia, infatti, entro quella data dovrebbe riuscire a trasformare il 17% dei consumi in energia cosiddetta "green". Il cuore del dibattito sarà costituito dalle energie rinnovabili in relazione allo sviluppo del territorio e al temuto effetto Nimby. Verranno approfondite: le politiche destinate alle energie rinnovabili, gli strumenti che saranno messi a disposizione dei Comuni e delle Regioni Obiettivo Convergenza, le possibili integrazioni tra energie rinnovabili e l'economia del territorio, il fondo di Kyoto, le procedute autorizzative, il burden sharding.

Nella seconda giornata, "Le rinnovabili tra sviluppo e lavoro", verranno analizzate le prospettive e gli sviluppi tecnologici e il conseguente impatto che questa nuova visione dell'energia avrà nel mondo del lavoro. Saranno descritte le "nuove professioni" ed il loro percorso formativo. Numeri importanti, il comparto dell'economia verde vede impiegati oltre 3 milioni di lavoratori. Sono tantissime, infatti, le aziende che negli ultimi sei anni hanno investito in tecnologie ecosostenibili. Tra le figure più richieste: ingegneri energetici, ingegneri ambientali, istallatori di impianti termici a basso impatto, esperti di marketing, tecnici  meccatronici, esperti in demolizione, smaltimento e recupero dei materiali. I riflettori saranno puntati sul finanziamento delle energie rinnovabili e il grid parity.

impianto fotovoltaico

(Impianto fotovoltaico)

Interverranno sull'argomento, esperti del settore e rappresentanti del Ministero dell'Ambiente e delle istituzioni locali. D'altronde, non è un mistero, che la città di Napoli, con l'attuale amministrazione, si è più volta interessata ad energie verdi, mobilità sostenibile, fonti rinnovabili e gestione dei rifiuti, come ha raccontato lo stesso sindaco Luigi De Magistris: «Da qualche anno a questa parte la città è più pulita e non si registrano condizioni di emergenza […] Sono state attuate misure concrete per favorire la produzione energetica alternativa: l'istallazione di impianti fotovoltaici sugli edifici pubblici in particolare gli edifici scolastici e la sostituzione del parco di lampade (da incandescenti a risparmio energetico) per l'illuminazione pubblica».

Per partecipare ai workshop, basterà iscriversi  inviando una mail all'indirizzo mail@pierrestampa.it . 

AutoreGiornalista Tiziana Simeoli


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