Verso uno sviluppo accelerato delle tecnologie energetiche
E' prevista, per il prossimo mese di dicembre 2014, nello specifico nei giorni 10 ed 11, l'importante conferenza incentrata sul "piano strategico europeo per le tecnologie energetiche" ("SET Plan"). Si tratta nello specifico, della settima edizione organizzata dall' "Enea" ("Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile"), sotto gli auspici della Presidenza italiana del Consiglio dell'Unione europea.
L'incontro si terrà nella capitale romana, presso l'Auditorium Antonianum. Focus della conferenza: quello di riuscire a rafforzare gli obiettivi energetici dell'UE per il 2020 e il 2030. E' necessario poter creare le premesse giuste per dare vita ad una profonda trasformazione del sistema energetico attuale. In occasione di tale incontro prenderanno parte professionisti del settore: esperti, ricercatori, produttori, attori e rappresentanti di istituzioni nazionali e comunitarie. Si creerà, dunque, un momento di forte aggregazione; un confronto intelligente durante il quale si discuteranno in modo puntuale e dettagliato i futuri sviluppi del "Piano SET". Al via nuove sfide, nuove strategie per sviluppare il massimo profitto.

(Al via, nel mese di dicembre, la conferenza internazionale tutta improntata a sviluppare innovazione tecnologica per ridurre, tra le altre cose, le emissioni di CO2).
Ma che cosa rappresenta il "piano SET" e quali sono i suoi principali obiettivi?
Il "Set ("Strategic Energy Technology") Plan ha, innanzitutto, inteso dare risalto alla potenza della innovazione tecnologica come motore principale per realizzare le migliori strategie volte a ridurre in modo incondizionato, le emissioni di CO2, accelerando in questo modo, lo sviluppo delle "low-carbon tecnologies". Si propone come strumento per portare avanti, in tempi anche rapidi, la "transizione verso un futuro carbon free" Ed ancora: il "piano Set" intende aumentare sempre di più, la ricerca, migliorare la diffusione nel mercato di nuove soluzioni, e soprattutto rafforzare la leadership a livello mondiale dell'UE. E' da sottolineare che nel corso degli anni gli investimenti pubblici e privati nello sviluppo delle nuove tecnologie del Set plan sono cresciuti nella UE "da 3,2 miliardi di euro nel 2007 a 5,4 miliardi euro nel 2010. Nel quadro di azione riguardante il nostro paese si considerano di grandissimi interesse più punti: la ricerca sulle tecnologie rinnovabili innovative; la ricerca sulle reti intelligenti (smart grids) e sui sistemi di accumulo, anche in ottica di mobilità sostenibile; la ricerca sui materiali e sulle soluzioni per l'efficienza energetica e sul loro trasferimento tecnologico; ed ancora spazio all'interesse verso lo sviluppo di alcuni progetti sui metodi di cattura e di confinamento CO2; allo sviluppo di collaborazioni internazionali nel campo degli studi sui reattori nucleari a fissione di IV generazione e sulla fusione.
Gli obiettivi di lungo termine, fissati al 2050, saranno perseguibili solo attraverso l'incremento degli investimenti nella ricerca per l'innovazione tecnologica del sistema industriale. "Il SET Plan - dichiarano convinti gli organizzatori - visualizza le tecnologie a bassa emissione di carbonio di maggiore interesse ed offre ai Paesi membri strategie per individuare le traiettorie tecnologiche più utili al conseguimento degli obiettivi comunitari, permettendo a ciascun Paese di valorizzare le risorse e le vocazioni nazionali. Gli obiettivi nel medio termine prevedono una maggiore diffusione delle tecnologie già oggi disponibili (sviluppo dell'eolico, del fotovoltaico e del solare termodinamico; di reti intelligenti per favorire la generazione di energia distribuita e l'utilizzo di fonti rinnovabili; i biocarburanti; la diffusione di elettrodomestici e apparecchi più efficienti per l'industria e i trasporti".
Chi volesse, comunque, avere maggiori informazioni sulla conferenza e sul "Set Plan" può tranquillamente scrivere una e-mail all'indirizzo di posta elettronica: helpdesk@setplan2014.it

