Natale con i tuoi o vacanze ecostenibili?

Natale per molti è sinonimo di famiglia e in molti passeranno le feste a casa intorno alla tradizionale tavolata (e, speriamo, con un occhio di riguardo per sprechi e rispetto per l'ambiente), ma per tutti i viaggiatori impenitenti, che non perdono occasione per esplorare posti nuovi o fuggire a rilassarsi o divertirsi, anche queste vacanze sono un'occasione da non lasciarsi sfuggire (e non è detto che non ci si possa portare dietro la famiglia).

Attenzione, però! Secondo i dati del Consumption and Environment, il turismo è fra le principali fonti di inquinamento; cerchiamo, quindi, di optare per vacanze all'insegna del rispetto per ambiente, culture, luoghi, persone e tradizioni. Come? Rivolgendosi a quelle realtà (e sono numerose) che hanno messo al centro il tema dell'ecosostenibilità e che hanno fatto del turismo responsabile e rispettoso il proprio punto d'onore.

Il turismo è tra le principali fonti di inquinamento ambientale
(Il turismo è tra le principali fonti di inquinamento ambientale)

Spulciando su Internet, ne potrete trovare per tutti i gusti: i più tradizionali potranno optare per rilassanti ed ecosostenibili stazioni termali o per un hotel anche questo, ovviamente, ecosostenibile (e che, magari, mette a disposizione delle biciclette) o, ancora, per un albergo diffuso tra antichi borghi e vecchi casolari, passando per agriturismi biologici, a Km 0 e, ovviamente, immersi nella natura.

I più impavidi e coraggiosi potranno, invece, dormire in una casa nel cuore di un bosco e, magari, addirittura "arrampicarsi" su una casa costruita su un albero o passare la notte all'interno di un igloo; potrebbero, persino, optare per un "banale" B&B ma raggiungibile solo a piedi e, magari, con la possibilità di percorrere adrenalinici percorsi per free riders e cimentarsi in spericolate arrampicate a mani nude.

Un esempio di un hotel in un bosco
(Un esempio di hotel all'interno di un bosco)

E non dimenticate di dare un occhio alla tavola: cibi assolutamente green, con prodotti locali e, magari, direttamente prodotti da voi o dai vostri anfitrioni (immaginate di svegliarvi la mattina e sentire il profumo del pane caldo, appena fatto in casa…).

Se, poi, vi state chiedendo dove trovarli, anche l'Italia offre numerose proposte (certo, dalle nostre parti, trovare un igloo dove dormire, potrebbe risultare un tantino difficile…). Le colline umbre sono cariche di agriturismi bio, come anche, più a Nord, la campagna romagnola e, salendo ancora, la zona del parco del delta del Po. Le valli alpine offrono diverse possibilità eco-friendly, con mezzi ecologici che non prevedono l'emissione di CO2 o altre sostanze inquinanti (potete scegliere tra biciclette, roller, monopattini, cavalli e carrozze); l'imperativo è che siano green!

Chi, invece, avesse veramente voglia di cambiare totalmente aria, potrà prendere un aereo e volare sino alla regione del Sikkim (in India), vero e proprio punto di riferimento del turismo ecosostenibile, o, preferire una delle tre isole biologiche del pianeta (Samso in Danimarca, King in Australia e Utsira in Norvegia).

Perché non dare un'occhiata a Con Dao (in Vietnam), dove il Six Senses è interamente costruito con materiali sostenibili, o all'Hotel Punta Islita (a Guanacaste in Costa Rica), premiato dal dipartimento locale per il turismo sostenibile, o, magari, volare siano a Greensboro (in North Carolina) per soggiornare al Proximity Hotel, insignito della prestigiosa certificazione LEED Platinum? Se queste idee non vi piacessero, vi resta sempre la possibilità di alloggiare al Park Hyatt Maldives Hadahaa, in parte costruito sull'Oceano Indiano, evitando qualsiasi interferenza con l'ambiente intorno.

Il Proximity Hotel, detentore della certificazione LEED Platinum
(Il Proximity Hotel, detentore della certificazione LEED Platinum)

Insomma, non vi resta che l'imbarazzo della scelta.

AutoreDott.ssa Morena Deriu


Visualizza l'elenco dei principali articoli