Illuminazione sostenibile e intelligente all'EXPO 2015

L'EXPO 2015 è sempre più vicina e in relazione al suo tema "Nutrire il pianeta, energia per la vita" sarà ecologica e "smart" anche nell'illuminazione delle varie strutture presenti. In questo modo, verrà mostrato alle persone come utilizzare al meglio le rinnovabili tagliando i costi e i consumi energetici.  

Nello specifico, gli organizzatori dell'evento vogliono raggiungere un'elevata efficienza energetica, far diventare l'Esposizione Universale un esempio da seguire nelle future manifestazioni e trasmettere ai visitatori un nuovo modello di vita all'insegna della sostenibilità e dell'ecologia, fondamentale per perseguire un radicale cambiamento nel mondo e ostacolare l'imperante inquinamento.

Dunque, dal punto di vista prettamente energetico sarà impiegata un'illuminazione intelligente, caratterizzata da luci a LED impiantate in tutti i padiglioni. Un sistema studiato appositamente per ridurre la domanda di energia e lasciare spazio a tecnologie dal ridotto impatto ambientale. I suddetti dispositivi elettrici si accenderanno e spegneranno, saranno più o  meno intensi, in relazione all'afflusso del pubblico e alle condizioni atmosferiche.

Luci a LED(Luci a LED. Fonte inspirerend-wonen)

Ciò significa che nei momenti di maggiore presenza di persone i LED entreranno in funzione e saranno più forti, mentre di fronte a un minore numero di visitatori l'illuminazione sarà più lieve o si disattiverà. Inoltre, nei giorni di cielo terso e di sole, le strutture, dotate di ampie vetrate e quindi predisposte ad accogliere la luce naturale, sfrutteranno soltanto quest'ultima, in tutte le ore diurne, relegando solo alla notte il ricorso alla luce artificiale.

Una simile iniziativa porterà grandi vantaggi, in particolare in termini di spese e di riduzione di emissioni di anidride carbonica (CO2) e di altri gas nocivi. In base alle stime fatte, il risparmio sulla bolletta sarà pari a circa il 20%. La stessa percentuale verrà raggiunta per quanto concerne la diminuzione di sostanze tossiche introdotte nell'ambiente. Una grande differenza, quindi, rispetto a quanto si otterrebbe utilizzando impianti d'illuminazione tradizionale, molto più dispendiosi sia a livello energetico che di costi. Parlando di cifre, l'EXPO 2015, grazie a questa rete elettrica smart, spenderà 5 milioni di euro in meno e produrrà 18.000 tonnellate in meno di CO2. Dati impressionanti, se si pensa alla grandezza dell'evento.

Smart City(Fonte startupitalia)

Questo progetto, chiamato Smartainability, è stato avviato dalla RSE (Ricerca sul Sistema Energetico) e persegue lo scopo di misurare e valutare quanto l'impiego di tecnologie intelligenti contribuisca a rendere più ecofriendly la Smart City EXPO 2015, in previsione di medesime applicazioni nelle città.

L'Esposizione Universale, di conseguenza, può essere considerata una sorta di esperimento teso a comprovare la validità delle Smart Cities. Una Smart City, di fatto, dovrebbe essere il futuro di tutti i centri abitati. Un luogo in grado di migliorare la vita dei cittadini, di rispondere alle loro esigenze, a quelle delle amministrazioni e delle imprese, tramite l'utilizzo di tecnologie intelligenti in ambito di mobilità, comunicazione, ambiente ed energia.

Anche l'illuminazione pubblica outdoor userà la tecnologia LED e sarà gestita e monitorata da un sistema di telecontrollo e telegestione, sempre ai fini del risparmio energetico. L'evento si avvarrà anche di una distribuzione elettrica capillare, a ragnatela, in grado di garantire una perfetta integrazione tra le diverse fonti rinnovabili.

Green Cities(Fonte easywaystogogreen)

Va sottolineato, infine, che il termine Smartainability, deriva dalla fusione di due parole, smartness e sustainability. Il primo fa riferimento alla possibilità di offrire servizi più efficienti e di migliore qualità grazie al ricorso alle tecnologie ICT (Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione). Il secondo, invece, riguarda la capacità di limitare l'impatto sull'ambiente e di tagliare le spese, favorendo così la crescita economica.

Dunque, l'opportunità di estendere le tecnologie dell'EXPO 2015 alle nostre città in un prossimo futuro, deve diventare una priorità per combattere l'inquinamento, salvare il pianeta e assicurare il benessere delle persone.

Fonti
Greenstyle
Quale Energia
EXPO 2015
Smartainability

AutoreDott.ssa Elisabetta Rossi


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