Toyota presenta Mirai, l'auto a idrogeno: 650 km con un pieno
Mirai è la prima automobile ad idrogeno, targata Toyota. Il suo nome in giapponese significa "futuro"; una denominazione, dunque, che al contempo è anche un'aspirazione affinché tali veicoli possano diventare un punto di riferimento fermo dei prossimi anni in modo da garantire una mobilità più sostenibile e semplice per tutti. Sarà disponibile già dal prossimo mese in Giappone ad un prezzo di 7,23 milioni di yen (50 mila euro- tasse comprese) per poi approdare nei mercati americani ed europei attorno a settembre prossimo. In Europa il costo dovrebbe aggirarsi sui 66 mila euro più tasse. Duecento auto sono state già prenotate in Giappone, ma l'azienda spera di raggiungere la soglia dei 500 entro la fine del 2014 e di vendere circa 3mila vetture negli Usa entro il 2017.
Mirai è un'automobile a celle a combustibile che vanta un'autonomia che può essere paragonata a quella di un veicolo tradizionale. La differenza sta nelle emissioni: in questo caso si parla esclusivamente di vapore acqueo. In meno di cinque minuti, inoltre, si può fare il rifornimento. Secondo le prime stime la prima automobile ad idrogeno di Toyota può viaggiare per 650 km con un solo pieno. La sua alimentazione avviene grazie ad una pila a combustibile basata sull'idrogeno e sul principio dell'elettrolisi inversa: l'elettricità viene prodotta durante il passaggio in un circuito degli elettroni estirpati dagli atomi d'idrogeno. Questi ultimi si combinano con l'ossigeno dell'aria per formare acqua, ovvero l'unica emissione prodotta dal veicolo.

(Mirai è la prima automobile ad idrogeno del gruppo Toyota)
L'idrogeno rappresenta un combustibile alternativo estremamente promettente, che può essere prodotto da un'ampia varietà di fonti diverse (tra cui l'energia solare e quella eolica) e molto semplice da conservare e trasportare. Una volta compresso possiede una densità energetica più elevata rispetto alle batterie. Oltre al grande potenziale per l'utilizzo domestico e per le automobili, l'idrogeno può anche essere sfruttato per molte altre applicazioni, compresa la produzione energetica su larga scala. Secondo il gruppo Toyota le vetture equipaggiate con celle a combustibile contribuiscono alla diversificazione delle fonti energetiche, restituiscono un livello di emissioni inquinanti pari a zero e offrono le stesse prestazioni di quelle convenzionali.
La multinazionale giapponese, produttrice di autoveicoli, crede fermamente nell'enorme potenziale di questa tecnologia, e considera questa nuova generazione di automobili come la scelta giusta per promuovere un nuovo ideale di mobilità sostenibile. "Oggi, siamo ad un punto di svolta nel settore dell'automobile. Un punto di svolta, grazie al quale i clienti potranno apprezzare una nuova vettura, estremamente rispettosa dell'ambiente, ma che trasmette anche un grande piacere di guida. Un punto di svolta, grazie al quale una vettura può viaggiare per quasi 500 km con un pieno di idrogeno, può essere rifornita in meno di cinque minuti ed emettere solo vapore acqueo. Un punto di svolta, che rappresenta molti anni ed incalcolabili ore di lavoro da parte del nostro team, per sviluppare una vettura che ridefinisce il settore" ha annunciato il Presidente Akio Toyoda nel video di presentazione di Mirai.
L'attenzione per l'ambiente era stata già manifestata durante la seconda edizione di "H2R Mobility for Sustainability 2014", tenutasi a Rimini Fiera ad inizio novembre, in concomitanza con Ecomondo, 18esima fiera internazionale dedicata al recupero di materia ed energia e dello sviluppo sostenibile. Anche qui Toyota ha ribadito la necessità di voler contribuire a tutti gli effetti a ridurre l'inquinamento e raggiungere una mobilità eco- compatibile, limitando nei propri veicoli tutti i tipi di emissione.
In che modo il gruppo giapponese ha intrapreso questo viaggio per una viabilità ecologica? Sono ben tre le tappe presenti nel percorso:
- Diversificare le sorgenti energetiche e ridurre la dipendenza dei carburanti fossili;
- Aiutare a fermare il riscaldamento globale riducendo le emissioni di CO2;
- Migliorare la qualità dell'aria, riducendo in particolare le emissioni di PM e NOx.
Mirai è al momento esposta al Salone dell'Auto di Parigi 2014 in qualità di recente sviluppo del Toyota Fcv Contept, già presentato al Salone dell'Auto di Tokyo del 2013. La berlina si presenta con un design curato nei dettagli, ma con un aspetto più pratico rispetto alle auto convenzionali. Le telecamere sono state montate sui retrovisori esterni per assicurare una visibilità migliore al guidatore. L'ubicazione del pacco celle, della batteria e dei serbatoi sotto il pianale ha consentito inoltre la massimizzazione dello spazio interno e l'abbassamento del baricentro.

