TortellinoHpc, il cluster ad alta efficienza energetica: consuma meno e lavora di più
Il suo nome richiama alla memoria i famosi tortellini, uno dei tipi di pasta all'uovo più conosciuto al mondo per il ripieno di carne e parmigiano. Ma il progetto "Tortellino Hpc - High Performance Computing", nonostante non abbia nulla a che vedere con la gastronomia, fa già venire l'acquolina in bocca a tutti gli amanti delle soluzioni innovative ed eco- sostenibili. Si tratta di un dispositivo capace infatti di raffreddare i sistemi di calcolo e data – center.
A distinguerlo dagli altri è il sistema di raffreddamento ad immersione che prende il calore prodotto dal processore centrale (Cpu), processore grafico (Gpu e Apu), processori matematici (Fpga), memoria (Ram) ed alimentatori per poi raccoglierlo ed avviare un processo di recupero dell'energia termica dissipata. Il progetto ha partecipato anche al concorso "Edison Start" dedicato alle idee sostenibile ed è stato menzionato nella categoria energia per il suo innovativo sistema di raffreddamento a immersione in un liquido isolante.
"È un prototipo di cluster costruito con un sistema energetico ad alta efficienza, che permette di consumare meno e calcolare più velocemente – si legge nella presentazione dell'idea, creata da Marko Sileo e composta da Roberto Montanari, Ennio Quattrini - La rivoluzione principale è il sistema di raffreddamento di questo cluster HPC. I computer sono completamente immersi in un fluido dielettrico in grado di: ridurre drasticamente il consumo di energia per il raffreddamento (quindi il consumo di energia totale) e abbattere totalmente il rumore". Destinatari del progetto potranno essere, dunque, tutte quelle realtà che si dedicano al super calcolo, al settore medico per la tomografia, mammografia o gli altri esami che hanno bisogno di un'elaborazione in tempo reale dei dati acquisiti dalle scansioni di organi e/o corpi per aumentare la possibilità di successo delle cure.

(Tortellino Hpc è un sistema di raffreddamento per i sistemi di calcolo e data-center)
Inoltre Tortellino Hpc potrebbe essere un valido strumento nei Centri ricerche pubblici e/o privati: meteorologia, geovulcanologia, bioingegneria, fluidodinamica, elementi finiti dinamiche molecolari; computer graphics e audio, cinema. I punti di forza di questo sistema, che non solo regola la temperatura, ma preserva anche la componentistica elettronica dalla polvere che, accumulandosi sulle schede, può creare corti circuiti e danni conseguenti, sono tanti: risparmio energetico, abbattimento inquinamento acustico, recupero dell'energia termica dissipata che può essere utilizzata in modi diversi a seconda delle esigenze.
Tutto questo grazie all'immersione in liquido dielettrico non minerale quindi attento alle problematiche ambientali e non nocivo alla salute degli operatori. "Tramite il nostro prototipo – spiegano i progettisti - daremo un valido sostegno alla realizzazione di centri di calcolo il più efficienti possibile abbattendo i costi di gestione senza trascurare l'ambiente, aumentando inoltre la loro diffusione in realtà prima sconosciute".
Sono due le fasi progettuali del cluster ad alta efficienza energetica:
- Passare dal prototipo ad un prodotto industriale, che preveda anche il recupero del calore dissipato.
- Completamento di un altro prototipo senza liquido che utilizza solidi in forma di particolato con ottima conducibilità termica e pessima conducibilità elettrica.
Fonte: Forum Challenge

