Spunti di ecosostenibilità: l'albero di Natale
Alla televisione, sui giornali, navigando su Internet oppure semplicemente andando a fare la spesa al supermercato, cominciamo ad essere sommersi da immagini, colori, luci e suoni che ci annunciano l'avvicinarsi del Natale. E come ogni anno, in questo periodo si ripropone la questione dell'albero di Natale: quando farlo, cosa scegliere un albero vero o uno di plastica? Come farlo per renderlo originale? Gli addobbi dello scorso anno sono da buttare? Le lucine, colorate o tutte bianche? Ci sono in casa?
Credo che si tratti di domande che ricorrono un pò per tutti.
Sicuramente in questi ultimi anni si sta cavalcando l'idea, sull'onda anche degli esempi di alberi green davvero spettacolari come quello di Sidney o quelli dei paesi nord europei, di avere un albero di Natale eco-compatibile sia come struttura che come tipologia di addobbi.

(Sidney 2014 - Albero di Natale)
Allora, come affrontare questo momento? Come avere un albero spettacolare ed anche virtuoso?
QUALE È L'ALBERO DI NATALE DAVVERO GREEN?
Se non si possiede l'albero di Natale, sicuramente la scelta migliore è di acquistarne uno vero, meglio se proveniente da una produzione locale in modo da ridurre l'impatto ambientale legato al trasporto. Inoltre, l'albero vero ha due vantaggi di non trascurabile importanza:
- può essere trapiantato in giardino;
- può essere riportato al vivaio o al negozio che offre questo servizio, come ad esempio ha fatto più volte IKEA.

(Abete vero)
Sempre, ma soprattutto in questo secondo caso, è necessario avere molta cura dell'abete e quindi sarà necessario studiare il suo corretto posizionamento in casa, ovvero deve essere lontano dai caloriferi e dagli spifferi e soprattutto al momento di decorarlo è consigliabile non utilizzare spray colorati o neve finta.
Se, invece, l'albero dovesse malauguratamente morire o non si avesse a disposizione un giardino dove piantarlo, ricordiamoci che un albero di Natale vero è comunque sempre riciclabile al 100%.
Questo significa che possiamo portare l'abete al sito di compostaggio più vicino oppure tagliarlo e utilizzare i rami per alimentare stufa o camino.
Se invece si opta per l'albero di Natale artificiale, dato che sono realizzati in materiali non biodegradabili (generalmente ferro e PVC), vanno trattati con ancora maggior attenzione e cura in modo da garantirgli una lunga durata! Questo è ancor più vero se si tiene conto che si tratta di alberi per lo più di importazione soprattutto dai paesi asiatici e quindi causa dell'emissione di migliaia di tonnellate di CO?.
LE ALTERNATIVE
Se invece si vuole essere davvero cool, alla moda e desideriamo stupire amici e parenti, non le due opzioni precedenti non sono assolutamente da scegliere. Vanno seguite altre strade. Potete, invece, scegliere di acquistare alberi di Natale dall'animo eco-friendly o cosa ancora migliore dare libero sfogo alla fantasia e creare da soli alberi di Natale eco-compatibili con materiali da riciclo o oggetti quotidiani a disposizione.
Facciamo qualche esempio.
Gli alberi di Natale dall'animo eco-friendly che si trovano in giro sono davvero originali nelle forme e nei materiali, ma sicuramente anche piuttosto costosi, si va dai 50€ ai 150€, a seconda della grandezza e del materiale. Sicuramente una soluzione per budget minori si può avere con gli alberi in cartone riciclato di Reno De Medici, dal design elegante, pratici e compatti il cui costo va dai 19€ ai 35€.

(Albero di Natale in cartone riciclato- Reno De Medici piccolo)
Se invece vogliamo risparmiare e utilizzare questo momento per coinvolgere tutta la famiglia e soprattutto i bambini, forse la soluzione migliore è utilizzare le fantasia e i materiali a disposizione, basta organizzarsi per tempo e sbirciare un pò sul web.
Si può seguire la tendenza più diffusa di utilizzare le bottiglie di plastica oppure per impiegare le confezioni delle uova precedentemente colorate, oppure se si ha una biblioteca con tanti libri possiamo fare 2 tipi di alberi: sugli scaffali oppure impilando i libri.

(Esempi di alberi di Natale realizzati con i libri)
Se invece non siete abili con le mani oppure avete poco tempo, ci sono anche soluzione creative davvero semplici, ma sempre di grande effetto, come dimostrano queste immagini in cui i protagonisti sono bastoni di legno, colori e fantasia.

(Esempi di alberi di Natale in legno)
Se invece acquistate ogni giorno quotidiani e riviste le opportunità per fare un albero con questi non è da trascurare:

(Albero di Natale realizzato con i quotidiani dipinti)
Per gli amanti della cucina invece perché non pensare a fare piccoli alberi di natale con i biscotti o con la pasta?
E si potrebbe continuare con tanti altri esempi. Detto ciò, è d'obbligo poi aggiungere che anche gli addobbi devono avere un animo eco-friendly, andrebbero quindi evitati quelli realizzati in materiali sintetici difficili da smaltire. Pasta di pane, nastri, feltro, pasta, pop corn…non c'è che l'imbarazzo della scelta e per il 2014 siamo ancora in tempo per realizzare un albero di Natale davvero tutto nostro e soprattutto spettacolare e virtuoso.

