SolaRoad: in Olanda arriva la pista ciclabile green
SolaRoad: in Olanda arriva la pista ciclabile green
Ciclisti di tutto il mondo unitevi. Buone notizie arrivano dall'Europa, per la precisione dall'Olanda, che sarà in grado di soddisfare due bisogni contemporaneamente già nel 2014: la presenza di piste ciclabili di qualità e il risparmio energetico. L'azienda SolaRoad infatti ha avviato i lavori di costruzione di uno speciale tipo di pavimentazione green pensato per le strade comuni, ma soprattutto per le piste ciclabili.

(Grazie al progetto SolaRoad, in Olanda verrà costruita la prima pista ciclabile green)
Dopo aver inventato le piste riscaldate per affrontare meglio l'inverno, gli olandesi hanno tirato fuori dal cilindro una trovata importante sotto il profilo generale dell'innovazione energetica, andando allo stesso tempo a toccare un tema a loro molto caro: la ciclabilità e dunque la mobilità ecosostenibile. Per fare un esempio dell'importanza di questo tema nei Paesi Bassi, basta pensare che, data l'enorme quantità di biciclette presenti sul territorio, il governo ha addirittura proposto di aumentare del 20% l'utilizzo di questo mezzo entro il 2020, così da abbattere definitivamente costo della benzina ed emissioni di gas nocivi.
Come nasce il progetto SolaRoad?
Fu l'azienda TNO, nel 2009, a dare il via al processo alla base di SolaRoad. La domanda era la seguente: cosa sarebbe successo se le strade che percorriamo con le nostre vetture fossero state in grado di rifornirle di energia, rendendo così inutile l'utilizzo di carburanti. La sfida fu raccolta da altre grosse realtà del territorio come la società di costruzione Ooms Civiel, il service provider Imtech e la provincia dell'Olanda settentrionale che, tutte insieme, diedero il via al progetto di costruzione di una pavimentazione in grado di assorbire calore e produrre energia. L'elettricità ottenuta dovrebbe così andare ad alimentare automobili elettriche, semafori, ma anche case private.

(I pannelli solari alla base della pavimentazione saranno ricoperti di vetro temperato)
Nel 2010 fu sviluppato un primo prototipo, dopo una serie di ricerche e di studi appositi e nel 2011 arrivò la decisione di rendere operativa la pavimentazione. Il primo esperimento concreto è stato proprio portato avanti su una pista ciclabile, sfruttando la tecnica che sarà in un secondo momento utilizzata per le strade urbane: il manto stradale è stato ricoperto da uno strato di vetro temperato, al di sotto del quale giacciono le celle solari che presiedono alla conversione della luce solare in energia.
Per la precisione si tratta di lastre di calcestruzzo da 2,5 m per 3,5, formate da uno strato superiore di materiale vetroso, spesso circa 1 cm, che permette di catturare la luce solare senza accumulare troppa sporcizia. Le celle solari sono di silicio cristallino. Una delle caratteristiche fondamentali di questo tipo di pavimentazione è il fatto di essere anti-scivolo, un requisito importante per una pista ciclabile che nelle ore di punta raggiungerà una quantità di traffico pari a quella delle strade percorse dagli automobilisti nelle grandi capitali. I moduli utilizzati saranno anche in grado di resistere alle intemperie e all'usura, in quanto la superficie sarà sottoposta a vari tipi di sollecitazioni quotidiane.
La quantità di energia prodotta sarà considerevole, per quanto si stima che l'efficienza energetica dei pannelli montati sui tetti delle abitazioni private sia superiore di circa il 30% data la maggiore incidenza della luce solare su di essi.
Il primo esperimento targato SolaRoad ha coinvolto la pista ciclabile di Krommenie, nel distretto di Zaanstad, nella parte nord del paese, che è stata adeguata in base alle nuove tecnologie messe a disposizione. I lavori dovrebbero concludersi il 12 novembre, data in cui verrà inaugurato il primo tratto ricoperto di pannelli solari (70 m). I successivi 100 m saranno adeguati entro il 2016. Il progetto ha assorbito finora circa 1.5 milioni di euro.

(Entro il 12 novembre dovrebbe essere operativo il primo tratto della pista ciclabile di Krommenie)
Lo scopo del team di SolaRoad è quello di trasformare progressivamente questo esperimento, ad applicazione limitata, in un prodotto adatto a qualsiasi tipo di manto stradale urbano che sappia unire una spiccata sensibilità per le rinnovabili alle esigenze di mobilità quotidiana proprie di qualsiasi capitale europea.
(FONTE FOTO: SolaRoad)

