Scie chimiche causano alluvioni, bufala o complotto?

LE SCIE CHE GENERANO ALLUVIONI...E VITTIME

Fernando Rossi, oggi fondatore della lista Per il Bene Comune ed ex senatore della repubblica, ha affermato che il disastro ambientale avvenuto in Sardegna potrebbe avere tra le sue principali cause la diffusione delle scie chimiche. E' uno dei maggiori sostenitori della teoria del complotto nel quale i principali soggetti coinvolti sono a suo parere sia appartenenti alla politica statunitense, sia a quella italiana.

Il suo discorso è stato diffuso tramite una sua nota pubblica nella quale si chiede come sia possibile che nessuno abbia lanciato un allarme in tempo, che nessuno abbia predisposto un piano per arrivare direttamente ai cittadini: perchè nessuno dice che effettivamente in Sardegna e in altre parti d'Italia sono state rilasciate sostanze tossiche e materiali pesanti che hanno conseguenze dirette sul clima? Probabilmente perchè esse sono l'elemento che scatena queste "straordinarie precipitazioni". Tra i sostenitori più accaniti di Rossi vi è Giulietto Chiesa ovvero colui che ritiene che l'attentato alle Torri Gemelle sia avvenuto per opera di americani e israeliani, dunque anche lui può essere definito un complottista.

LA TEORIA DEL COMPLOTTO GLOBALE

Il fenomeno di cui si parla, anche conosciuto come Chemtrails, è abbastanza noto da tutte quelle persone che si sono fatte qualche domanda, o che sono semplicemente state curiose di avere qualche informazione in più riguardo le scie rilasciate nei nostri cieli dagli aerei. Secondo gli ideologi del complotto queste scie presentano delle caratteristiche particolari che le rendono diverse da quelle comuni: gli aerei volano a bassa quota e vanno in tutte le direzioni creando reti di scie che non si dissolvono nel giro di pochi minuti ma persistono e si trasformano in nubi che oscurano il cielo.

scie chimiche

(Esempio di scie chimiche rilasciate nell'atmosfera)

Il fatto inquietante è che le sostanze rilasciate dai veivoli sono potentemente nocive per l'uomo e che tutt'ora non si sa chi è il responsabile di queste operazioni. L'Osservatorio regionale per lo Studio e la Sensibilizzazione sulle Scie Chimiche dichiara apertamente di non avere nessun fine di lucro o orientamento politico. "Il nostro scopo è unicamente quello di esercitare il diritto di ogni cittadino di conoscere la verità sul fenomeno contemporaneo e inquietante delle scie aeree. Non vogliamo insinuare teorie della cospirazione: per questo il nome del sito non è "Scie chimiche", ma "Tracce d'aereo"; non vogliamo allarmare nessuno, semplicemente VOGLIAMO SAPERE."

Alla base delle loro ricerche vi è l'ipotesi che stiano avvenendo delle operazioni militari (in Sardegna sono presenti basi Nato, Usa, Monsanto e Israele) all'insaputa dei cittadini, operazioni che potrebbero arrecare danni alla salute dell'uomo, avvenimenti di cui i principali organi di informazione non si occupano.

CONFUTAZIONE SCIENTIFICA

Tuttavia, esiste anche una fazione di persone che mira ad identificare il problema affrontandolo in chiave scientifica: quali prove ci sono a difesa della tesi secondo cui venga lasciata traccia di sostanze pericolose? Se poi ad alimentare la questione è la convinzione che tutto ciò sia inserito in un piano benefico mirato a controllare il clima e proteggerci dall'effetto serra, ma anche per modificare la biologia dell'uomo, sterminare parte della popolazione o condizionare le menti, allora diventa davvero assurdo.

Di solito la verità si capisce dalla smentita di un'affermazione errata, ma è davvero complicato se non impossibile giungere a una conclusione soddisfacente, sicura, certa di un determinato fatto o teoria, vuoi perchè esiste gente considerata ignorante o credulona, o perchè non ci si fida nemmeno più degli enti più accreditati. Ed ecco che il diritto di libertà di parola, di pensiero e di opinione, il diritto di informarsi e di conoscenza sfociano in un caos senza limiti che impedisce di riconoscere il vero dal falso.

E' opportuno risollevare tale questione durante il tremendo effetto di una catastrofe come l'alluvione avvenuta in Sardegna? Forse bisogna valutare l'azzardata ipotesi secondo cui se non si riesce a trovare il responsabile, o non esiste, o lo siamo tutti. A voi il giudizio.

Qualche link potrebbe essere utile per approfondimenti e dettagli:

AutoreManuela Monteleone


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