Revolv: Crowfunding per il fotovoltaico
Il Crowfunding, portato alla ribalta da Barack Obama, che ha pagato parte della sua campagna elettorale con i soldi donati dai suoi elettori, riguarda progetti portati avanti da gruppi di persone interessate a supportare persone, progetti o associazioni con il proprio denaro. Il processo, viene definito come finanziariamente dal basso, in quanto spesso viene utilizzato anche per chiedere aiuto alle persone in seguito a grandi tragedie, o per chiedere il loro aiuto per sostenere processi che interessano l'intera comunità, quali l'imprenditoria, l'arte, la ricerca scientifica. Il metodo utilizzato più di frequente per promuovere e favorire la diffusione dei vari progetti e per effettuare le raccolte è la rete, dove esistono piattaforme, come indiegogo, il cui scopo principale è proprio quello del crowfunding. E' proprio col Crowfunding, e con un video che sta facendo rapidamente il giro del web, che Andreas Karelas, presidente dell'associazione Re-Volv di San Francisco, di poter raccogliere fondi per il "Solar Seed Fund".
(Il video per il Crowfunding di Re-Volv)
Il video di Karelas inizia in questo modo: "Usiamo l'energia per qualsiasi cosa: quando accendiamo le luci, parliamo al telefono o ascoltiamo la musica. L'energia che utilizziamo sta inquinando l'aria e l'acqua e ci sta facendo ammalare. Questa energia viene da una quantità limitata di risorse, e sta minacciando il delicato equilibrio della vita sulla terra. Dobbiamo Ripensare l'energia. Investiamo nella tecnologia rinnovabile." Le idee di Karelas sono sicuramente innovative, in quanto ciò che l'imprenditore promette è la creazione di una quantità sempre maggiore di sistemi ad energia rinnovabile, con un piccolo aiuto da parte di tutti.
(Andrea Karelas parla della sua iniziativa "Solar Seed Fund")
" E se tutti mettessimo un po' di soldi in una GRANDE campagna di raccolta fondi che investe nell'energia solare oggi e reinveste continuamente ciò che guadagna in altra energia solare? " - continua la presentazione - "Revolv potrebbe arrivare a raccogliere fondi per la creazione di altri 4 sistemi di energia solare, ed ognuno di essi potrebbe crearne altri quattro. E così via." E' proprio da queste parole che si intuisce la grande portata del progetto di Karelas: a differenza di altre raccolte svoltesi in precedenza, non vengono richieste grosse somme né vengono promessi agli investitori guadagni economici, ma altri progetti riguardanti l'energia rinnovabile, dando a chi investe la sensazione di stare facendo qualcosa per il pianeta. Forse proprio per questo motivo, attualmente, il progetto sta ottenendo un ottimo successo ed ha ottenuto fondi per un progetto da 56.000 dollari presso la Kehilla Community Synagogue in California.
Probabilmente, però, la cosa che più di tutte convince chi investe sono le parole di Andreas, che termina il suo video in un modo molto convincente: "Se lavoriamo insieme, possiamo creare una raccolta fondi che ci permetta di essere GRANDI abbastanza da contare qualcosa, GRANDI abbastanza da guidare il mercato del solare, GRANDI abbastanza da creare ottimi lavori, GRANDI abbastanza da educare le persone sull'energia solare, GRANDI abbastanza per mostrare al mondo che adesso vogliamo energia pulita e che siamo disposti a pagare noi per ottenerla, GRANDI abbastanza PER CAMBIARE IL MONDO." Il punto forte di questo giovane dai grandi sogni è il riuscire a far ascoltare e capire a tutti ciò che ha da dire, ed allo stesso tempo compiere un'opera di sensibilizzazione delle masse. La speranza è che il suo grande progetto vada a buon fine e che tocchi la coscienza di tutti, spingendo altre associazioni a creare simili raccolte. Poiché è solo in questo modo, coinvolgendo ed educando le persone che potremmo un giorno avere un mondo migliore dove vivere.
(Come funziona il "Solar Seed Fund")

