Beta.ey e Solar PowerBank: due valide soluzioni per ricaricare l'iPhone con l'energia solare
Chi lo ha detto che quando si usa lo smartphone bisogna per forza sopperire alla carentissima durata delle comuni batterie? E soprattutto, chi lo ha detto che per ricaricare il nostro iPhone dobbiamo per forza collegarci alla rete elettrica di casa? In effetti, anche le comuni batterie esterne da collegare agli smarphone difussissime da qualche mese a questa parte – e perfette come regalo natalizio se siamo a corto di idee – necessitano di essere collegate ad una presa di corrente, ma le alternative ecologiche non mancano e nulla hanno da invidiare in termini di efficienza alle concorrenti.
La prima batteria a carica solare da scoprire oggi è la Solar PowerBank prodotta da Sandberg, che monta sulla scocca un piccolo pannellino solare in grado di catturare energia da sole e luce per trasferirla nella batteria del nostro iPhone. Il prodotto si presenta con dimensioni sensibilmente più grandi delle concorrenti classiche, avendo ampiezza di 12,5x8cm, con un'altezza di un centimetro e mezzo condensato in un peso di 205 grammi, dalla forma simile ad uno smartphone.

(Solar PowerBank di Sandberg, caricatore solare per iPhone)
Il tutto contiene una batteria dalla capacità di 6000 mAh, capace di dare energia ad un iPhone 5s all'incirca per tre volte e che necessita, per una ricarica completa, un'esposizione alla luce diretta compresa tra le 26 e le 28 ore; un tempo abbastanza lungo che però vale la grande capacità di accumulo della batteria. Se però non dovesse esserci sole a sufficienza per dare da bere alla nostra batteria portatile, per non rischiare di rimanere con in mano un iPhone scarico possiamo avvalerci dell'ingresso micro USB che permette al dispositivo di ricaricarsi tramite PC; in questo caso i tempi di ricarica sono notevolmente abbattuti, in quanto l'intera batteria raggiunge il pieno in sole 8 ore.
Il pannellino che monta la Solar PowerBank ha una potenza di 5.5 V e 250 mA, e le dimensioni grandi della batteria portatile sono dovute per l'appunto al pannello montato. Per controllare la carica della batteria il dispositivo è dotato di quattro luci LED, le quali si illuminano di rosso quando ricevono carica dalla luce del sole. Inoltre, la batteria monta un tasto per l'accensione ed una porta USB per collegare direttamente l'iPhone. Il costo della Solar PowerBank si aggira intorno ai 50€.
Il secondo dispositivo per la ricarica solare del nostro iPhone è al momento ancora un prototipo, che si prevede possa arrivare sul mercato entro la fine del prossimo mese di luglio 2015. Beta.ey, questo il nome del caricatore prodotto da Rawlemon, è l'interessante progetto di una giovane startup che monta una sfera in vetro che raccoglie e convoglia il calore del sole in un unico punto specifico, dove si accumula calore da tramutare poi in energia elettrica.
Il vantaggio dell'impiego di una sfera solare in vetro sta nella possibilità di catturare luce, e dunque energia, ad ampio raggio, permettendo dunque una capacità di accumulo nelle diverse ore della giornata ed anche con diverse condizioni atmosferiche, il tutto a beneficio del risparmio non solo per l'ambiente, ma anche per le nostre tasche. Il Beta.ey è un dispositivo da tavolo e dunque difficile da trasportare, che vanta però un design interessante tale da farlo diventare un buon elemento d'arredo. Inoltre tale dispositivo è in grado di trasformarsi durante le ore notturne in lampada atmosferica, funzione che si alterna a quella di accumulatore di energia che si ha invece durante i momenti di esposizione alla luce solare.
Il prezzo non è proprio alla portata di tutti, il prodotto si dovrebbe infatti aggirare intorno ai 149€ per il modello base, ed anche questo, pur riuscendo a funzionare anche in condizioni di luce soffusa, rende al massimo se esposto a pieno sole. Il prodotto è disponibile in tre taglie con diverse capacità di accumulo, ed è disponibile in pre-ordine sullo store ufficiale di Rawlemon.

