Progetto Ecologico della Coppini Arte Olearia
E' stato di recente inaugurato nel nostro paese uno stabilimento completamente teso al green, realizzato cioè seguendo tutti i requisiti richiesti per fondersi al progetto 20/20/20 dell'Unione Europea. Stiamo parlando nello specifico dello stabilimento "Coppini": si tratta della sede produttiva, di stoccaggio, di imbottigliamento e di logistica dell'azienda olearia di San Secondo.

(L'immagine su riportata è tratta dal sito: parma.repubblica.it).
L'Opificio verde si trova sul fronte autostradale A1, corsia sud, adiacente all'Ente Fiere di Parma. Da parte sua il presidente del Gruppo Ernesto Coppini ha dichiarato: "La Coppini Arte Olearia per sua stessa natura e tradizione non può che essere particolarmente attenta alla salvaguardia dell'ambiente. L'impegno dell'azienda è di poter anticipare le prospettive europee e intensificarne il risultato con il progetto made in Coppini 50-50-2015".
Il che significa ottimisticamente che lo stabilimento ha come obiettivo entro la fine dell'anno 2015, non solo quello di riuscire a giungere ad una riduzione delle emissioni del 50%; ma anche di arrivare all'utilizzo di energie rinnovabili per il 50% del fabbisogno legato alla sua produzione. Ma non finisce qui, perchè sul sito ufficiale dell'azienda si legge: "Il nostro impegno non si fermerà al 2015, ci siamo posti, infatti, un obiettivo finale ancora più ambizioso: giungere ad un 100-100-2020, cioè raggiungere l'autosufficienza energetica attraverso l'utilizzo esclusivo di energie pulite entro il 2020…ma siamo fiduciosi di riuscire a raggiungere questo obiettivo molto prima!".
La "Coppini Arte Olearia" ha una superficie di ben 73mila mq; 11mila di questi sono coperti. Come sappiamo l'iniziativa "20/20/20 dell'Unione Europea" ha lo scopo preciso di accrescere del 20% l'uso delle energie rinnovabili e nello stesso tempo vuole ridurre le emissioni di gas serra del 20%, entro il 2020. E' da sottolineare che già in passato la "Coppini" ha mostrato il suo interesse per il tema della sostenibilità. Infatti nel 1995 vi fu un accordo con il Wwf per promuovere il rispetto della natura in ambito olivicolo. Ed ancora: nell'anno 2003 è stato istituito anche un premio agli olivicoltori che conferiscono le olive migliori nel pieno rispetto per l'ambiente.
In occasione dell'evento "Expo 2015" la "Coppini" illustrerà la sua storia tendente al green; oltre alle sue prossime ambizioni sostenibili.
La "Coppini Arte Olearia", è una nota azienda nella produzione e promozione di Oli di alta qualità. Oggi, come nel 1946, l'azienda propone la stessa attenzione e la stessa cura per i suoi Extravergini: una cura che garantisce anche attraverso la certificazione di rintracciabilità di filiera.

