Park Smart, la sostenibilità ambientale a portata di smartphone
Una start- up innovativa con l'obiettivo di realizzare un sistema non invasivo per l'ottimizzazione della mobilità urbana. Il suo nome è Park Smart ed è un software che sfrutta gli impianti di videosorveglianza per il controllo del territorio e fornisce le giuste indicazioni circa la disponibilità di parcheggi nelle aree limitrofe. Il tutto, ovviamente, in tempo reale. Un dispositivo, made in Sicilia, importante per chi immagina le città del futuro.
Il progetto ha vinto Edison Start, il concorso sorto per lanciare e incoraggiare le idee innovative ed eco- compatibili. Al premio in denaro di 100 mila euro per categoria, si aggiunge la consulenza e il tutoring Edison e degli esperti del Mip Politecnico di Milano e dell'Università Bocconi. "Park Smart" si rivolge in particolare alle pubbliche amministrazioni per quanto riguarda l'installazione delle telecamere e la gestione dei server. L'applicazione su smartphone è invece dedicata a tutti gli utenti automobilisti provvisti di cellulare e alle società di parcheggio. Il dispositivo, infatti, elabora prima tutte le informazioni e poi tramite l'app mobile ci indica l'area di sosta libera e più vicina al nostro veicolo in movimento.

(Il progetto siciliano nasce per garantire una mobilità urbana efficiente ed eco- sostenibile. Fonte: Park Smart)
L'aspetto innovativo di questo progetto, creato da Marco Sciuto, Pierluigi Buttiglieri, Carlo Sciuto e Fabio Arceri, consiste nel mettere in campo un sistema innovativo di gestione parcheggi: un software sinergico con altri servizi a favore di una città intelligente, la cosiddetta smart city. Un modo per migliorare la vita all'interno delle città. I vantaggi della start- up sono sicuramente la diminuzione delle automobili in circolazione per la ricerca di parcheggio e dunque l'ovvio aumento della velocità media dei veicoli circolanti nell'area monitorata in quanto già si conosce il luogo di destinazione. Il progetto si presenta, inoltre, come un importante test per ingegnerizzare l'intero sistema, aumentando l'efficienza del rilevamento dello stato di occupazione dello stallo.
Ma vediamo pure nei dettagli come funziona Park Smart: il server è provvisto di un software specificatamente progettato che permette l'elaborazione dei segnali eterogenei (inviati dai dispositivi di rilevazione), che andranno poi ad aggiornare il database contenente, per ogni parcheggio mappato, la capienza massima e i posti attualmente disponibili. Attraverso la rilevazione giornaliera ed oraria saranno disponibili le statistiche sull'occupazione giornaliera, settimanale e mensile (anche in concomitanza con eventi particolari). L'applicazione per cellulari Smartphone, sfruttando le potenzialità del GPS e di Google Maps, permette di individuare un'area della città e rilevare la propria posizione. A questo punto viene inviata una richiesta al database server, che individua i parcheggi relativi alla zona segnalata e ne restituisce la lista con relativi posti disponibili. Inoltre è possibile richiedere statistiche sulla disponibilità di parcheggi in determinati giorni della settimana e per fascia oraria.
Quali sono le fasi più importanti della start- up per una mobilità intelligente e sostenibile? Ecco i passi principali:
- Individuazione dell'area campione nel tessuto urbano;
- Stesura di accordo con la società che gestisce il parcheggio;
- Installazione infrastruttura di base;
- Collegamento di infrastruttura ad internet;
- Configurazione del software sull'impianto;
- Collaudo;
- Analisi dati e stesura reportistica.

