Il continente africano sfutta la forza del vento e si divide tra i grandi parchi eolici del Kenya e del Marocco

Le partnership internazionali ed i Governi dei Paesi di tutto il mondo, tra cui l'Africa, scommettono nell'eolico e credono nelle potenzialità energetiche dello sfruttamento da fonte rinnovabile ventosa. Ne sono la dimostrazione due progetti di prossima realizzazione per quanto riguarda la costruzione di parchi eolici negli Stati del Kenya e del Marocco. Vediamo nello specifico di cosa si tratta.

Il progetto eolico Turkana in Kenya

L'LTWP-Lake Turkana Wind Project, il progetto eolico Turkana, si propone di fornire 300 MW di energia verde alla rete nazionale del Kenya, pari ad una percentuale corrispondente circa al 20% della potenza elettrica nazionale.

Il progetto, di notevole vantaggio strategico per il Kenya, è nato da una partnership internazionale proposta da un consorzio costituito dalle società LTWP KP & P Africa BV, Aldwych International, IDC-Industrial Development Corporation of South Africa in collaborazione con l'IFU Fondo Industriale per i Paesi in Via di Sviluppo e il NORFUND, il fondo d'investimento norvegese per i Paesi in via di sviluppo, riporta un costo totale pari a 600.000.000 di Euro e prevede la copertura di quasi 162 km2 di territorio per 40.000 ettari di terreno, nel distretto di Loyangalani nella Marsabit West County del Kenya nordorientale. 

Nello specifico la realizzazione prevede l'installazione di 365 turbine eoliche con potenza singola di 850 kW, overhead associata e sottostazione ad alta tensione oltre al potenziamento della strada esistente da Laisamis al sito eolico e la creazione di una rete stradale di accesso al sito di costruzione. L'energia prodotta sarà acquistata a prezzo fisso dalla società elettrica nazionale KPLC Kenya Power per un periodo di 20 anni con una tariffa pari a circa il 60% in meno rispetto alle centrali termoelettriche.

Il lago Turkana è stato scelto a seguito di un'accurata indagine della regione con considerazioni ambientali, sociali, di sostenibilità, tecnologia e commerciali, tra cui la distanza della zona, la forza e la stabilità dei venti, la cornice ambientale a bassa densità di popolazione, la sicurezza del territorio, la disponibilità di acqua dolce e l'accessibilità stradale. Inoltre, al fine di evitare il possibile contatto degli uccelli con le turbine, la collocazione del parco eolico è stata proposta a 9 km dalla riva del lago Turkana.

I lavori sono partiti a inizio 2012 e proseguono nell'attesa della costruzione della centrale elettrica, che dovrebbe iniziare alla fine del 2013 insieme alla costruzione delle strade e della linea di trasmissione. Per il 2015 si prevede l'emissione di una potenza compresa tra 50 e 90 MW e la piena operatività di 300 MW del parco eolico è stimata entro il 2016. L'installazione, la prima e la più grande in Kenya, permetterà allo stato di risparmiare 120 milioni di Euro annuali per l'importazione di carburante e, durante il periodo di realizzazione, potrà fornire la creazione di circa 2.500 posti di lavoro.

Video riportante la notizia del progetto del parco eolico Turkana in Kenya

Il nuovo progetto per un grande parco eolico in Marocco

Recente e proprio risalente all'inizio del 2013, è invece la notizia dell'intento della realizzazione del più grande parco eolico del Nordafrica, che presumibilmente dovrebbe entrare in attività nel 2014 e che sorgerà a Tarfaya, nel sud del Marocco.

Si tratta del progetto di oltre 300 Mw di turbine atte a fornire circa il 40% del totale energetico prodotto nell'intero Paese.

L'annuncio è stato dato dal gruppo energetico francese Gdf Suez nell'ambito di una partnership con la società energetica marocchina Nareva Holding. L'iniziativa si inserisce all'interno della scelta strategica di sviluppo nei mercati emergenti messa in atto dal grande gruppo transalpino, il cui presidente, Gérard Mestrallet, sostiene che, nel corso degli anni a venire, almeno il 90% della crescita del fabbisogno energetico si ritroverà situata al di fuori dell'area Ocse.

In Marocco la richiesta di energia elettrica aumenta ogni anno circa secondo una media del 6%l'ambizioso progetto avrà bisogno di finanziamenti per 450 milioni di Euro, che saranno forniti in buona parte da prestiti concessi dagli istituti di credito marocchini Attijariwafa Bank, Banque centrale populaire e Banque marocaine du commerce extérieur oltre che dalla Gdf Suez e dalla Nareva Holding.

Mappa di Tarfaya in Marocco

(La localizzazione della zona di Tarfaya in Marocco)

AutoreDott.ssa Elisabetta Berra


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