Pannelli solari all'olio di ricino: il nuovo progetto di fotovoltaico organico della Biosolar

E' un progetto altamente innovativo sul mercato del fotovoltaico organico: il pannello solare realizzato con l'olio di ricino è stato realizzato dall'azienda Biosolar, dotando la sua nuova creazione di elevate prestazioni termiche e efficienza energetica, grazie allo sfruttamento di una fonte organica vegetale e completamente pulita.

Dando particolare attenzione al settore dell'industria chimica, la Biosolar ha realizzato delle speciali celle solari costituite da strati sottili e compositi, creando un pannello solare completamente biodegradabile. In questo modo si sviluppa una tecnologia di produzione di energia elettrica ecosostenibile, oltre alla realizzazione di componenti e materiali biodegradabili per le celle solari atte alla riduzione del costo per watt installato.

I vantaggi di un pannello solare all'olio di ricino

Il pannello solare all'olio di ricino ha il vantaggio di ridurre sensibilmente l'impatto ambientale, le emissioni inquinanti nell'atmosfera e, con l'utilizzo di questo materiale organico, si offre un prezzo iniziale di acquisto nettamente inferiore ai pannelli fotovoltaici convenzionali, costruiti con un materiale maggiormente dispersivo, quale è il silicio.

Per la Biosolar è, infatti, molto importante non solo raggiungere degli standard elevati di efficienza energetica di produzione di energia da fotovoltaico per ridurre anche il costo per watt installabile, ma sopratutto raggiungere l'abbattimento dei costi grazie alla sostituzione o totale eliminazione del petrolio nella realizzazione del pannello solare, utilizzando materiali biodegradabili, ma delle stesse, o talvolta più elevate prestazioni energetiche.

Il costo di produzione di un pannello solare all'olio di ricino è inferiore, perché gli stessi materiali di costruzione hanno un prezzo iniziale inferiore: non vi è petrolio, per esempio, e ogni cella è costruita con un singolo strato composito e non degli strati laminati.

Esempio di pianta di ricino

(Esempio di pianta di ricino dalla quale si estrae l'omonimo olio: all'interno dei rivestimenti rossi sono contenute le bacche o i fagioli del ricino)

Il pannello solare all'olio di ricino della Biosolar: ricino, cotone e Nylon 11

Il progetto di realizzazione della innovativa tipologia di pannello solare all'olio di ricino è stato progettato dall'azienda BioSolar, una realtà italiana leader nella ricerca sull'efficienza del fotovoltaico, la quale ha, inoltre, da poco ricevuto il primo ordine commerciale, che troverà la sua prima applicazione nella ricarica dei veicoli commerciali elettrici.

La BioSolar ha studiato l'utilizzo dei semi per la creazione dei suoi pannelli, chiamati BioBacksheet, in cui il rivestimento di protezione di ogni cella fotovoltaica è costruito sul cotone e sul ricino, sfruttando le materie prime non utilizzate per l'alimentazione.

I semi di ricino, infatti, non solo salutari per l'uomo, ma particolarmente utili per costruire materiali per la produzione di energia elettrica, i bio-based. I semi di ricino creano una speciale resina, che viene lavorata per realizzare un materiale poliammidico, il Nylon 11, un polimero che in India presenta numerose applicazione come l'utilizzo nei componenti dei freni dei camion. Il cotone, invece, lo rende più solido grazie alla fibra cellulosa della sua composizione, dando vita a una materia prima  molto resistente.

Questa tipologia di materia prima creata con il cotone e il ricino permette di ottenere un materiale organico, ma duro, di alte prestazioni meccaniche e di resistenza ai fenomeni atmosferici, dotato di elevate proprietà elettromagnetiche. Inoltre, il pannello solare all'olio di ricino realizzato dalla BioSolar vanta l'utilizzo di prodotti di scarto e che altrimenti non verrebbero utilizzati, ma gettati, come stracci di cotone e cotone grezzo.

In attesa di brevetto: il pannello solare all'olio di ricino della Biosolar ha la certificazione per la produzione di energia da fonti rinnovabili

Il pannello solare all'olio di ricino è in attesa di ottenere il brevetto, diventando l'unico pannello solare organico ad avere una certificazione per la produzione con materiali rinnovabili e vantando un'elevata conducibilità termica.

Infatti il particolare materiale costitutivo del pannello e la sua struttura a strati compositi permette di attirare e accumulare velocemente le radiazioni solari aumentando la potenza del pannello solare e migliorando la durata e le variazioni della temperatura della conversione del calore.

Il progetto, frutto di 18 mesi di studi, continua a basarsi sulla ricerca di sviluppo di una materia prima che non sia un prodotto alimentare per arrivare a fabbricare dei componenti sostenibili, ma che non utilizzino nessuna fonte primaria e sopratutto che può essere mangiata, perseguendo l'ottica sostenibile della produzione energetica attraverso le fonti rinnovabili, ma senza utilizzare le risorse utili all'uomo per soddisfare i suoi bisogni primari, quali il mangiare.

Esempio di pianta di cottone e i suoi batuffoli bianchi

(Esempio di pianta di cottone e i suoi batuffoli bianchi: le elevate prestazioni di resistenza del cotone, permettono di realizzare uno strato di rivestimento per le celle solari dalle elevate potenzialità elettromagnetiche e meccaniche)

Autore Maria Francesca Massa


Visualizza l'elenco dei principali articoli