Orange Sky Laundry, la lavanderia 'ambulante' per i senzatetto

Una lavanderia con le ruote, un camioncino in continuo movimento. È un'idea senza precedenti quella partita in Australia grazie a due giovani ventenni, Lucas Patchett e Nicholas Marchesi, che da un giorno all'altro hanno deciso di collocare nel loro furgone due grandi lavatrici per fare il bucato ai senzatetto. "Orange Sky Laundry" è il nome della "lavanderia ambulante" che si muove tra le strade di Brisbane per aiutare coloro che non hanno una casa in cui vivere, ma che sentono la necessità di lavare i propri indumenti. La missione, infatti, è migliorare proprio gli standard di igiene dei clochard australiani.

L'iniziativa, il cui motore principale è quello della solidarietà, è nata nel mese di luglio e con il supporto di alcune donazioni continua a riscuotere un forte successo sul territorio. I due ragazzi australiani possono lavare circa 20 kg di bucato all'ora; presenti nel furgone anche le asciugatrici per consentire poi ai senza fissa dimora di poter indossare gli abiti già asciutti. A  prender parte al progetto del "furgone –lavanderia" sono anche alcuni volontari. Una catena di solidarietà tutta incentrata sul lavaggio degli indumenti; un'iniziativa originale per andare incontro alle esigenze delle persone indigenti.

Molto importante anche l'aspetto della sostenibilità ambientale: i promotori della lavanderia ambulante sperano di poter usufruire di fonti di energia rinnovabile per poter portare avanti l'attività. Finora a bordo del furgone c'è stato un generatore per l'energia; l'acqua veniva presa dai parchi o tramite delle imprese locali. Inoltre durante la fase del lavaggio non viene prodotta alcuna sostanza tossica o polveri nocive per l'ambiente. Gli indumenti vengono caricati in sacchetti di lino e poi restituiti ai proprietari. In una stessa lavatrice i volontari lavano gli abiti anche di 10 persone; ognuno ha il suo sacchetto per separare i vestiti dagli altri. 

Lavanderia per senzatetto

(Fonte foto: Orange Sky Laundry)

"Orange Sky Laundry", che prende nome dal colore arancione del veicolo e da una canzone, sta lavorando inoltre per stipulare un rapporto di collaborazione con tutte quelle ditte che si occupano di distribuzione alimentare. Il traguardo finale è poter sia lavare il bucato che donare ai senzatetto qualcosa da mettere sotto i denti. Il progetto, ancora in via di sperimentazione, potrebbe prendere il lancio e diffondersi in tutto il Paese.

Soltanto a Brisbane si contano 300 persone prive di quattro mura. Una donazione on-line di 6 dollari permette un ciclo di lavaggio per una persona poco fortunata. "Siamo molto ambiziosi – dicono i promotori dell'iniziativa – Non vogliamo limitarci e fermarci in un furgone. Questo è un progetto pilota per testare questa idea fino alla fine del 2014. Il sogno è quello di avere una flotta di camion di grandi dimensioni con 6 lavatrici e 6 asciugatrici". Il servizio, attivo nelle zone di Brisbane a Ipswich, funziona per almeno 5 giorni alla settimana. Gli orari coincidono con quelli dei servizi di ristorazione locale (6 -11 di mattina).

AutoreDott.ssa Tiziana Casciaro


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