Obvius: il primo vino interamente naturale

Si chiama Obvius, il primo vino rosso "ecosostenibile", prodotto dalla Salcheto, rinomata azienda agricola italiana di Montepulciano, che ha avuto la forza, il coraggio e lo spirito d'iniziativa per ripensarsi in chiave ecologica nel pieno rispetto dell'ambiente, senza per questo rinunciare alla qualità.

La nuova cantina, inaugurata nel settembre 2011, rappresenta il primo esempio di un sistema energetico autonomo che sfrutta al meglio le rinnovabili. Essa è stata, infatti, concepita per operare in completa sinergia con le risorse ambientali presenti nel territorio e facenti parte dell'azienda.

Esterno della nuova cantina dell'azienda agricola Salcheto

(Esterno della nuova cantina dell'azienda agricola Salcheto)

I fabbisogni della produzione, sono soddisfatti, prima di tutto, dal risparmio energetico per il 54%. In tal senso, è interessante sottolineare la novità della loro illuminazione, totalmente naturale grazie allo sfruttamento di specchi curvi. Il resto del fabbisogno è coperto per il 24% dal calore delle biomasse (scarti derivanti dalle potature aziendali), per il 15% dal freddo proveniente dall'impianto geotermico installato, per il 2% dall'energia solare incanalata nel sistema per mezzo di pannelli fotovoltaici.

Interno della nuova cantina dell'azienda agricola Salcheto

(Interno della nuova cantina dell'azienda agricola Salcheto)

La filosofia insita in questo progetto sostenibile è quella di "promuovere l'etica ambientale nel settore vitivinicolo", sottolinea la Salcheto, "con riferimento all'efficienza energetica e alla definizione di strumenti di misura dell'impatto ambientale", attivando, nella fattispecie, una serie d'iniziative e analisi volte ad ottenere l'abbattimento delle emissioni di anidride carbonica (CO2) causate dalla filiera produttiva.

Botti nella nuova cantina dell'azienda agricola Salcheto(Altra visuale interna della nuova cantina dell'azienda agricola Salcheto)

Il team di studiosi, denominato Gruppo di Lavoro Salcheto Carbon Free, annovera il Prof. Ing. Domenico Andreis (che ne è il coordinatore), il Prof. Riccardo Basosi, il Dott. Francesco Miglietta, il Dott. Antonio Ferro, il Dott. Michele Crivellaro, l'Ing. Leonard Bernardelli, il PhD Paolo Fulini. Alla sua guida, c'è il presidente della Salcheto, Michele Manelli.

Per il grande lavoro svolto, l'azienda ha già ottenuto dall'ente certificatore CSQA (società italiana che si occupa di certificazioni, ispezioni e formazioni di aziende) il primo riconoscimento importante, ossia l'attestato nr. 24378, rappresentando, di fatto, il primo caso di applicazione al vino della Carbon Footprint. Quest'ultima, è un indice preposto a calcolare le emissioni di gas clima – alteranti, causate dalla realizzazione e introduzione del prodotto nella catena di consumo.
La Salcheto ha ricevuto, inoltre, il Premio per la Viticoltura Sostenibile 2014 dal Gambero rosso.

La cassetta omaggio data alle autorità degli Stati Generali della Green Economy(La cassetta omaggio offerta da Salcheto alle autorità degli Stati Generali della Green Economy ad Ecomondo)

Obvius è, dunque, in concreto, il primo fondamentale risultato delle ricerche effettuate. Questo vino,  un Sangiovese Prugnolo Gentile, appartiene alla vendemmia del 2012 e risponde alla volontà della Salcheto di realizzare prodotti di qualità in un'ottica di ecosostenibilità, ritrovando l'armonia e il contatto con la natura che, in un'epoca dominata dal progresso e dalla tecnologia, rischiano di venire sempre meno, mettendo, di conseguenza, a repentaglio il benessere dell'uomo e della terra.  

Obvius non contiene solfiti, lieviti e tannini. L'unico e solo ingrediente usato è l'uva. Non è stato aggiunto nient'altro. La sua ottima qualità, il suo gusto unico e "tradizionale", che riporta in auge sapori antichi e genuini, è ottenuto da un processo di lavorazione basato, prima di tutto, sulla scelta dell'uva migliore, con bucce senza imperfezioni di sorta, immessa subito nelle vasche di raccolta. A seguito del taglio (rigorosamente senza rottura delle bucce) l'uva è, poi, trasferita rapidamente in cantina. Il processo di vinificazione si avvale dell'anidride carbonica autoprodotta con il gas.

La maturazione non è molto lunga, richiede, infatti, appena quattro mesi di attesa e si realizza, in assenza di ossigeno, all'interno di vasche e senza pompe meccaniche.

Bottiglia del nuovo vino Obvius

Presentato in occasione della Fiera Ecomondo, tenutasi a Rimini l'8 e 9 novembre scorso, Obvius è stato, dice la Salcheto, "il portabandiera della filiera vitivinicola nella sfida allo sviluppo sostenibile". Regalato alle autorità degli Stati Generali della Green Economy, è stato ampiamente apprezzato dalla critica enoica, dimostrando, ancora di più, quanto sia possibile ottenere un vino dagli elevati standard qualitativi in maniera naturale, puntando a tecniche di coltivazione e lavorazione dimenticate nel tempo.

Fonti:
Salcheto
GreenMe
Viviconstile

Le foto sono state gentilmente concesse dal presidente dell'azienda, Michele Manelli.

AutoreDott.ssa Elisabetta Rossi


Visualizza l'elenco dei principali articoli