Mission: promuovere lo sviluppo sostenibile nel territorio alpino
Le Alpi sono, come ben sappiamo, la catena montuosa più importante d'Europa. Da sempre le Alpi attirano l'attenzione di milioni e milioni di turisti per la ricchezza e la bellezza del paesaggio naturale. E' da lunedì 17 a venerdì 21 novembre 2014, che si terrà l'importante tredicesima "Conferenza delle Alpi". La location sarà Torino. E' qui che si raduneranno i ministri competenti degli otto paesi alpini. Interverrà per l'occasione: Gian Luca Galletti, Ministro Italiano dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
FOCUS DELL'APPUNTAMENTO?
Discutere le questioni più rilevanti che riguardano appunto le Alpi con un occhio particolare rivolto alla salvaguardia del territorio alpino. Quali sono le strategie da adottare al fine di tutelare l'ambiente alpino e nel contempo puntare ad un suo favorevole sviluppo? Si intende a rendere le Alpi sia un singolare e funzionale spazio di vita per la popolazione e per la natura, sia una zona di attività economica.

(Da lunedì 17 a venerdì 21 novembre 2014, al via l'appuntamnto con la XIII Conferenza delle Alpi).
Tra gli argomenti principali che verranno discussi in questa attesa conferenza figurano: i cambiamenti climatici, l'energia, la demografia e l'occupazione nelle Alpi. Per l'occasione è stato stilato un ricco programma, che prenderà il via alle ore 11, presso il Palazzo Civico, nella Sala Colonne.
Martedì 18, presso il Museo Nazionale della Montagna si darà vita all'incontro open dal titolo: "Il futuro dei contratti di fiume in un'ottica di cooperazione transfrontaliera - i casi del Roia e dell'Isonzo. Mentre nel pomeriggio, sempre presso il Museo, si presenterà la mostra del volume "Collezionisti di montagne" con il festeggiamento del 140° anniversario del Museo. Mercoledì 19, alle ore 9, si parlerà di "Cooperazione tra territori di montagna: la condivisione dell'esperienza alpina con altri territori transfrontalieri e transregionali". Seguiranno: "La montagna a EXPO 2015"; e l'incontro istituzionale: "57° Comitato Permanente della Convenzione delle Alpi". Tutto fa capo alla "Convenzione delle Alpi": ovvero al trattato internazionale sottoscritto dai Paesi alpini (Austria, Francia, Germania, Italia, Liechtenstein, Monaco, Slovenia e Svizzera) e dall'Unione Europea con la missione precisa di promuovere lo sviluppo sostenibile nell'intera area alpina. Giovedì 20, invece, segnaliamo l'appuntamento "Popolazione e cultura: le Alpi di oggi"- organizzato da CIPRA Italia in collaborazione con DIST-Politecnico e Università di Torino.
La Conferenza delle Alpi, è nello specifico l'organo politico decisionale della Convenzione delle Alpi. Tali sedute si svolgono ogni due anni.
Tra le curiosità: si legge sul sito ufficiale che "dopo l'Italia, sarà la Germania a detenere la Presidenza della Convenzione delle Alpi per il periodo 2015 – 2016. Il programma della presidenza tedesca si concentrerà principalmente sui temi della green economy, della biodiversità, del turismo sostenibile, del trasporto e mobilità e sull'EUSALP".

