Milazzo: la creazione di un paesaggio sostenibile e libero

Non tutti conoscono la realtà del Boschetto dell'Ancora ricco di verde e sana natura, di numerose piante speciali e particolari, riprodotte da piante madri locali. Una località superlativa definita dai più: "passaggio libero e graduale fra la zona urbanizzata e il mare". Eppure il Boschetto dell'Ancora ha una storia bella e lunga dal sapore tutto sostenibile, essendo stato oggetto di cura e del progetto di "rinaturalizzazione". Lo scorso giorno della Befana sono stati festeggiati, al Tono di Milazzo, i ventitrè anni di vita di questo Boschetto dell'Ancora. Insieme all'associazione Legambiente del Tirreno sono intervenuti davvero in tanti. Non è mancata la dovuta benedizione del luogo, da parte del francescano Padre Paolino, che ha sottolineato la necessità da parte di tutti di difendere il nostro Creato. 

pulizia, rispetto, sana natura, per un risultato eco.

(Boschetto dell'Ancora di Milazzo: un gioiello naturalistico voluto da persone dall'anima green. Foto tratta dal sito http://www.tempostretto.it/).

Cosa ha di così speciale il Boschetto? La sua natura pulita ed eco.

Era il 6 gennaio 1992 quando nacque il desiderio di recuperare un tratto di duna costiera liberandolo soprattutto da rifiuti, in una parola, dall'inquinamento. In questo arco temporale (dalla sua nascita sino ad oggi), amore, dedizione, rispetto per l'ambiente, hanno fatto sì che questo luogo divenisse una macchia green straordinaria. "Il boschetto - ha affermato il professore Alessandro Crisafulli dell'Ortobotanico Pietro Castelli di Messina - svolge un'importante  funzione di protezione di un tratto di costa, grazie alla presenza di ben 40 specie di piante spontanee, e di piante pioniere come il ravastrello marittimo (Cakile maritima) e la salsola erba-cali (Salsola kali), espressione di un processo di rinaturalizzazione  che individua un habitat tutelato da una Direttiva Comunitaria". Il nome del luogo in esame? Deriva dal connubio tra natura e mare, a simbolo di tale fusione è stata posta un'antica ancora della  Tonnara del "Tono", in memoria di questa antica attività. Tra le curiosità: nel boschetto è presente la "Chamaerops humilis", la rara palma nana diffusa sulla costa della Sicilia occidentale. Tra le specie erbacee tipiche della duna ritroviamo: il papavero delle sabbie, il giglio marino comune, il finocchio marino, l'enula bacicci.

Dal canto suo, Salvatore Gitto, assessore all'Ambiente del comune di Milazzo, ha affermato: "il Boschetto dell'Ancora è un bene ambientale da custodire e da tramandare, un capolavoro dell'impegno disinteressato, vero ripristino della naturalità di un tratto di spiaggia in pieno insediamento urbano."

Il Boschetto dell'Ancora è stato inserito nel piano del nuovo risanamento di Ponente.                        

AutoreDott.ssa Mariagrazia Poggiagliolmi


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