Marine Solar Cells, un'innovativa tecnologia ibrida
Le Marine Solar Cells (MSC) sono un particolare sistema fotovoltaico di produzione dell'energia solare di altissima tecnologia.
Le MSC sono state progettate dal designer inglese Phil Pauley e costituiscono una delle più importanti innovazioni nel campo delle energie ibride. Queste celle sono state progettate per "vivere" in mare e di adattano perfettamente agli ampi specchi d'acqua, creando una vera e propria mimesi. I pannelli hanno la forma bombata e spuntano dalla superfice come delle calotte semisferiche, si percepiscono, infatti, come delle semplici boe di colore azzurro. Le boe vengono tenute insieme da una rete di tiranti, che a loro volta sono ancorati sul fondale marino, ovviamente per evitare la loro dispersione in mare.

(Marine Solar Cells_Phil Pauley)
La particolarità delle MSC è l'altissimo grado di immagazzinamento dell'energia solare, che arriva a superare anche il 20% dell'energia prodotta dai sistemi fotovoltaici a terra o integrati negli edifici. I raggi solari, infatti, proiettano una doppia riflessione, una prima sulla superficie dell'acqua e una seconda all'interno della calotta del pannello. Le cupole sfruttano anche l'energia cinetica provocata dal movimento delle onde marine e, per mezzo di un sistema di generatori e trasformatori, la convertono in energia elettrica, insieme a quella solare.

(Marine Solar Cells_Phil Pauley)
Questo sistema porterebbe una potenza di oltre 10-20 GW proveniente solo dalle onde per una produzione di energia fotovoltaica off-shore senza precedenti. Una prospettiva a lungo termine, ovvero nei prossimi quindici anni, presenta la ricca possibilità di fatturazione di oltre 100 GW di capacità istallata.
Nonostante questo, l'utilizzo delle Marine Solar Cells è ancora estremamente ostacolato. Anche se queste nuova tecnologia non necessita di troppa manutenzione, i costi sono ancora molto alti. C'è poi la questione dell'ostruzionismo praticato dalle grandi multinazionali disseminate in tutto il mondo che puntano ancora sui sistemi terrestri. Il principale motivo di questo comportamento avverso è effettivamente semplice: le MSC funzionano in mare solo se le condizioni metereologiche sono favorevoli e avanzano la probabilità di rendimenti poco elevati e zone circoscritte per l'istallazione stessa.
Nonostante ciò, un gran merito va a questo nuovo sistema. L'idea di integrare pannellature fotovoltaiche anche in acqua, soprattutto in mare aperto, nasce da una nuova sperimentazione chiamata Floatovoltaics, che sfrutta, appunto, sistemi galleggianti.

(Marine Solar Cells_Phil Pauley)
Il prototipo nasce dalla sperimentazione di Phil Pauley, fondatore di azienda di consulenza e progettazione di interaction design. I designer fondano tutta la loro esperienza sulla cultura interattiva digitale per fornire concept di prodotti innovativi. "L'ispirazione attraverso l'educazione è alla base di tutto ciò che facciamo. Utilizziamo il potere dell'interazione digitale per creare un mondo migliore per i nostri clienti, i loro clienti e dipendenti. L'innovazione digitale è il cuore di quello che facciamo. La nostra missione è aiutare le aziende a trovare nuovi modi di lavorare in modo più sostenibile, armonioso e proficuo utilizzando la potenza del digitale." (Phil Pauley , fondatore e capo del Concept Design Pauley) Questa azienda punta soprattutto a stabilire sul mercato nuovi prodotti che siano altamente sostenibili tramite scelte ecologiche e responsabili, come la scelta dei materiali provenienti dalle risorse rinnovabili o la pratica del riciclo. A questo si abbina anche una ferma strategia di progettazione e business, per una valorizzazione economica e una migliore scelta delle competenze.

(Marine Solar Cells_Phil Pauley)













