Trento si veste di verde con il quartiere ecologico Le Albere

Risale al 15 luglio 2013 l'inaugurazione dello splendido quartiere di Trento "Le Albere". Un progetto unico nel suo genere, primo esempio in Europa di bioedilizia applicata ad un'intera area urbana. Portato a compimento dopo cinque anni di lavoro, ha la firma dell'architetto di fama internazionale Renzo Piano.

Le Albere sorge nell'area ex- Michelin, nei pressi della ferrovia e del fiume Adige e questo nome ha una precisa connotazione storica e linguistica. Si tratta, infatti, di un termine appartenente al dialetto del trentino e il suo significato è "pioppi", in riferimento ai filari d'ingresso del Palazzo storico che fu chiamato proprio "Albere".

Panoramica dall'alto del quartiere Le Albere di Trento(Suggestiva visione dall'alto del quartiere Le Albere. Fonte Professione architetto)

Gli elementi alla base del quartiere sono: l'acqua, le rinnovabili, un design moderno, funzionale e in armonia con l'ambiente e la flora. La zona si sviluppa tra uffici, appartamenti situati in strutture non più alte di 4 piani, negozi, spazi ricreativi e culturali e un parcheggio sotterraneo su due livelli per i visitatori e i residenti. Il tutto è immerso in un parco di 5 ettari.

Vicino al centro storico di Trento, raggiungibile attraverso tre sottopassaggi (uno carrabile e un paio ciclabili-pedonali), le Albere colpisce prima di tutto per le scelte architettoniche e la divisione intelligente degli spazi. Tra piste ciclabili e pedonali, piazze, aree verdi, si dimostra ordinato e pulito nelle linee.

Visione esterna del quartiere Le Albere(Esterno del quartiere le Albere. Fonte freeopinionist)

Gli uffici sono ospitati in palazzine caratterizzate da ampie vetrate. L'ingresso della luce solare è regolato dalle tende montate sulle facciate. Gli interni, grazie alla loro notevole profondità, possono essere organizzati in ambienti chiusi, come open space o con una combinazione tra queste due modalità.

I negozi trovano l'ideale collocazione al piano terra, creando così diverse occasioni di incontro e di scambio con le persone. Gli ingressi e le vetrine si aprono su grandi porticati, il che accresce l'estetica degli esercizi commerciali inglobandoli perfettamente al quartiere. Concepiti come open space lasciano totale libertà ai proprietari di allestirli nel modo che preferiscono e secondo il proprio gusto e le esigenze personali.

Edifici del quartiere Le Albere(Edifici del quartiere Le Albere. Fonte cbritaly)

Le abitazioni, bilocali, trilocali e quadrilocali, a uno o due livelli, hanno quasi sempre un doppio affaccio: uno sul parco o sulla strada pubblica e un altro sui giardini condominiali. Ogni casa è curata nel dettaglio e dotata di tecnologie e impianti all'avanguardia. Le grandi finestre e la presenza, in alcune tipologie di abitazioni, di un porticato in legno, contribuiscono a sfruttare al massimo la luce naturale, riducendo i consumi dell'energia elettrica nella fase diurna.

I materiali scelti sono di grande pregio e rigorosamente ecosostenibili. Sono stati, infatti, utilizzati legno, marmo e ceramiche di elevata qualità. Tutti derivanti dal territorio trentino garantiscono un basso impatto ambientale. In particolare, il legno è una soluzione intelligente, potendo essere riciclato e riutilizzato.  
 

I tipi di isolante, posti a rivestimento delle strutture, assicurano il risparmio energetico e il contenimento della dispersione termica. In tal modo, le temperature si mantengono costanti in ogni periodo dell'anno.

Zona giorno di una casa a Le Albere(Zona giorno di una casa a Le Albere. Fonte Le Albere)

Pannelli fotovoltaici sono stati installati sui tetti degli edifici per incrementare la produzione di elettricità. In aggiunta, vi è una centrale di trigenerazione destinata ad alimentare con la sua energia il sistema di riscaldamento e raffreddamento degli ambienti.

Portico a Le Albere(Portico con pergolato in legno a Le Albere. Fonte Le Albere)

Il cuore del quartiere "Le Albere" è il parco, testimone della perfetta integrazione tra architettura e ambiente. Compongono quest'area lussureggiante mille alberi a medio e alto fusto.
Altro elemento a riprova della fusione armonica con la natura è l'acqua. La zona sfrutta tutto un complesso di canali costruiti ad hoc, che attraversano i vari spazi e rievocano, o meglio, ricordano agli abitanti la vicinanza del fiume Adige e creano due laghetti sui quali sorgono il MUSE (il Museo della Scienza) e il Centro Polifunzionale.

La foresta pluviale nella serra nel MUSE(La foresta pluviale. Fonte Le Albere)

Una delle costruzioni architettoniche più affascinanti è sicuramente la serra allestita nel museo. Al suo interno è stato riprodotto un particolare microclima, nello specifico una piccola foresta pluviale nella quale crescono svariati tipi di piante. La struttura si affaccia sul Palazzo storico delle Albere creando un dialogo, una comunicazione tra passato, presente e natura.

Le Albere è, dunque, il "manifesto" di come dovrebbe essere il futuro dell'Italia e del resto del mondo.

Fonti
Le Albere
Professione architetto
Archinfo.it

AutoreDott.ssa Elisabetta Rossi


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