L'Egitto, i finanziamenti e il fotovoltaico

Dove sfruttare al meglio l'energia del sole e convertirla in energia elettrica attraverso impianti fotovoltaici, se non dove il sole "batte forte"? Sembrano averlo capito bene in Egitto, dove, nelle scorse, settimane, è stato annunciato un nuovo sistema di incentivi, pari a ben 1 miliardo di dollari, destinati a implementare il settore del fotovoltaico (ma il piano rientra all'interno di una politica più ampia, interessata allo sviluppo dell'intero comparto per la produzione di energia da fonti rinnovabili).

Il governo egiziano ha annunciato un miliardo di dollari di incentivi per il fotovoltaico

(Il governo egiziano ha annunciato un miliardo di dollari di incentivi per il comparto del fotovoltaico)

Il sistema di incentivi, annunciato ad Alessandria d'Egitto da Adel Labib, Ministro per lo Sviluppo Locale e Amministrativo, durante una conferenza stampa della locale Camera di Commercio, può contare sul sostegno di altri progetti di grande interesse (oltre, ovviamente, alla cospicua somma di incentivi). Il ministro per l'Edilizia abitativa Mostafa Madbouly ha, infatti, annunciato che tutti gli edifici governativi saranno, infatti, ben presto dotati di pannelli fotovoltaici, opportunamente installati sulle coperture. L'energia elettrica così prodotta andrà ovviamente a soddisfare (almeno parzialmente) il fabbisogno energetico di questi edifici e, allo stesso tempo, ad alimentare l'illuminazione stradale.

In questo modo (attraverso, cioè, il ricorso a fonti di energia rinnovabile), si conta di ridurre il sovraccarico, cui va incontro la rete elettrica egiziana nei periodi più caldi e, su un più lungo periodo, ad abbassare sempre più la dipendenza da sistemi di produzione dell'energia tradizionali, legati, dunque, ai combustibili fossili. Obiettivi ambiziosi, dunque, per l'iniziativa Shamsak ya Masr, "Il sole d'Egitto".

 

L'Egitto conta di ridurre il sovraccarico della rete elettrica grazie alle rinnovabili

(L'Egitto conta di ridurre il sovraccarico della rete elettrica grazie alle rinnovabili)

La politica egiziana a favore delle rinnovabili, in generale, e del fotovoltaico, in particolare, promette, inoltre, di avere importanti ripercussioni sulla vita dell'intero Paese, portando una boccata di ossigeno all'economia interna. L'implementazione di queste forme di energia porterà, infatti, alla creazione di nuovi posti di lavoro, che andranno ad ammortizzare il tasso di disoccupazione giovanile.

L'obiettivo è raggiungere la quota di almeno il 20 % di energia da fonti rinnovabili entro il 2020 (il 12% proveniente dall'eolico e il restante 8 % da altre fonti rinnovabili). Intanto, se sarà raggiunto, anche l'Italia potrà vantare di avervi dato il proprio contributo: un investimento di 500,000 dollari destinati all'installazione di impianti fotovoltaici a carattere locale, nella regione di Wadi Al-Rayan, dove si trova un'importante riserva naturale, a 40 Km dal lago di Qaroun, verso l'oasi di Baharia.

L'Italia ha investito 500,000 dollari per lo sviluppo del fotovoltaico nell'area della riserva di Wadi Al-Rayan

(L'Italia ha investito 500,000 dollari per lo sviluppo del fotovoltaico nell'area della riserva di Wadi Al-Rayan)

AutoreDott.ssa Morena Deriu


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