L'efficientamento energetico anche nelle carceri

L'efficientamento energetico si fa sempre più strada! Ed ecco che arriva una interessante notizia che riguarda la necessità di giungere ad un decisivo efficientamento energetico negli istituti penitenziari con l'installazione della cosiddetta tecnologia a pompa di calore. Anche, infatti, nelle carceri è fondamentale che entrino nuovi stili di vita che hanno a che fare, appunto, con il mondo della eco-sostenibilità. E' fondamentale riuscire a migliorare l'esistenza dei detenuti con una decisiva riqualificazione ambientale divenuta ora un vero e proprio must da perseguire!

Tale progetto è stato promosso per gli istituti penitenziari della Lombardia, dagli Assessorati regionali all'Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile e alla Sicurezza, Protezione Civile e Immigrazione. Per questa iniziativa si parla di un importante finanziamento pari a 2,5 milioni di euro.

benessere grazie al sostenibile

(Gli istituti penitenziari della Lombardia sotto una attenta lente di ingrandimento per arrivare ad un necessario efficientamento energetico).

Ma quando avverranno i lavori in programma? E' un discorso certo non semplice, ma decisamente fattibile ed atteso. Si dice comunque che gli interventi verranno affrontati entro la fine del mese di ottobre 2015. Sono presenti, infatti, nella regione lombarda, delle carceri che hanno assolutamente bisogno di una appropriata riqualificazione sotto un profilo non solo energetico, ma anche strutturale.

E' lo stesso assessore all'Ambiente Energia e Sviluppo sostenibile della Lombardia, Claudia Maria Terzi, a sottolinearlo con fermezza, dichiarando alla stampa: "Esistono in alcune strutture gravi carenze, sia con riferimento allo stato degli involucri edilizi, che agli aspetti impiantistici, con particolare riguardo alla climatizzazione invernale". Alla base vi è un serio problema di "sicurezza", che non può essere in alcun modo trascurato. Simona Bordonali, assessore alla Sicurezza, dal canto suo, ha affermato: "Tali carenze comportano limitazioni all'utilizzo delle strutture e conseguente sovraffollamento degli spazi rimanenti. Urge un miglioramento delle condizioni di detenzione e diminuzione dei consumi energetici e delle relative emissioni".

Tra gli istituti penitenziari trovati in difetto figurano: quello di Varese, al quale andranno 108.475 euro; quello di  Busto Arsizio al quale andranno 223.984 euro. Ed ancora, si parla di 925.388 euro che serviranno per la casa circondariale di Opera (Milano), di 271.998 per quella di Cremona, di 112.514 euro per Lodi, di 227.700 euro per Bergamo, d 194.705 euro per Voghera (Pavia). 

Giungere ad un efficientamento energetico in generale, significa creare tutte quelle premesse, ed in concreto, quelle azioni, capaci di arrivare ad un notevole risparmio energetico. Al via dunque: una razionalizzazione dei consumi, l'utilizzo delle fonti rinnovabili e l'impiego di tecnologie innovative ed efficienti. Inoltre, come sappiamo, arrivare ad una efficienza energetica vuol dire anche  un valido salvaguardare l'ambiente riducendo le emissioni di anidride carbonica in atmosfera.

AutoreDott.ssa Mariagrazia Poggiagliolmi


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