L'Austria punta sempre di più sull'eolico con il favore della popolazione locale

Per gli austriaci la risposta all'eolico è un ridondante sì. I risultati di un sondaggio condotto dalla IG Windkraft Austrian Wind Energy Association, l'associazione austriaca a favore dell'utilizzo dell'energia eolica, hanno permesso di capire quanto la popolazione sia sensibile allo sfruttamento delle energie rinnovabili e creda in particolare alla forza dell'energia ventosa come fonte energetica pulita.

Una tesi dimostrata non solo dai sondaggi tra la cittadinanza austriaca ma anche confrontando gli scenari attuali e passati del Paese in termini economici, di produttività e lavorativi. Vediamo i dettagli più da vicino.

Il Sondaggio IG Windkraft

I risultati del sondaggio in tema di energia verde condotto dalla IG Windkraft sono stati recentemente pubblicati sul sito internet dell'associazione e sono davvero positivi.

Il 77% della popolazione intervistata afferma infatti di apprezzare particolarmente l'eolico fra le fonti ad energia rinnovabile mostrando ulteriormente di essere disposta a pagare fino a 25 Euro annuali per l'energia del vento, ovvero una somma 5 volte superiore a quella attualmente elargita. 

Un'ulteriore campione di popolazione intervistata era costituito dai residenti di una zona adiacente l'installazione di un parco eolico. Anche in questo caso i risultati sono stati più che sorprendenti poichè l'82% del segmento in oggetto ha dichiarato di non ricevere il minimo fastidio da parte delle turbine ed il 15% ha sostenuto con fermezza l'impatto positivo dei rotori sulla quotidianità.

Soltanto una fetta del 4% ha denunciato un impatto negativo nei confronti dell'eolico ma nel complesso i risultati sono davvero in controtendenza a dispetto della media europea in cui la maggior parte delle persone dichiara il proprio ostracismo con proteste verso installazioni eoliche localizzate nei pressi delle abitazioni nonostante queste vengano ritenute necessarie.

Un ulteriore 4% degli intervistati ha invece espresso in finale la propria preferenza e attaccamento nei confronti dell'utilizzo delle fonti fossili ad esaurimento mentre l'1% si dice invece dalla parte del nucleare. Le indagini dimostrano dunque la propensione di almeno oltre due terzi degli austriaci verso l'espansione energetica verde.

Grafico inerente la crescita dell'eolico in Austria

(Grafico inerente la crescita dell'eolico in Austria dal 1994 ad oggi. (Fonte: IG Windkraft)

L'energia eolica in Austria

Da tempo la crisi energetica ha suscitato da parte dell'Austria un interesse verso l'eolico e le energie rinnovabili ma l'iniziale mancanza di opportunità di mercato portò gli sforzi di ricerca austriaci ad una battuta d'arresto nella seconda metà degli anni '80.

A lungo si è pensato che il territorio austriaco fosse inadeguato all'utilizzo di turbine eoliche ma questo solo fino all'avvento di mezzi di misurazione maggiormente sofisticati e atti a dimostrare le buone condizioni di ventosità presenti sul territorio.

Il primo importante impianto eolico fu costruito nel 1994 con una capacità di 150 kW e, un anno dopo, fu il turno della prima turbina eolica, per raggiungere quindi, nel 1996, la capacità produttiva totale di 6 Megawatt.

Nel 1998 la legge ElWOG stabilì un obbligo di acquisto a tariffe fisse per impianti ecoelettrici, normativa ulteriormente ampliata nel 2002 con la legge sull'elettricità verde e rimodificata e promulgata nel 2009 e 2010 attraverso feed-in tariff di 9,7 ct / kWh applicate allo sviluppo specifico dell'energia eolica. 

Nel 2012 l'Austria ha visto aumentare del 27% la propria capacità eolica. A fine anno sono state infatti installate 763 nuove turbine eoliche per una capacità totale di 1.378 MW di energia pulita fornita alla rete elettrica nazionale. 

Un'espansione che comprende circa i tre quarti del territorio e si prevede in aumento nel 2013 con un'investimento di 700.000.000 Euro per il progetto di più di 150 parchi eolici per l'erogazione di una potenza complessiva di 420 MW e 73 impianti da 220 MW totali da realizzare nella zona in Bassa Austria dove sono già presenti 58 impianti da circa 155 MW.

Studi recenti dimostrano inoltre l'importanza economica dell'energia eolica in Austria in materia di guadagni, risparmio e creazione di posti di lavoro, con aziende fornitrici di turbine eoliche e società di servizi del settore che nel 2012 hanno realizzato un fatturato di circa 500.000.000 Euro.

Sono stati inoltre calcolati i possibili impatti economici di maggiore sviluppo per l'energia eolica entro il 2020: un ampliamento del piano d'azione nazionale per le energie rinnovabili previsto per oltre 1.570 MW, risolverebbe circa 2.800.000.000 Euro di investimenti e potrebbe favorire la creazione di circa 36.500 posti di lavoro oltre che evitare l'emissione di 3.000.000 di tonnellate di CO2 permettendo all'Austria di arrivare al traguardo del 2020 con un risparmio di 70.000.000 Euro. (fonte: IG Windkraft)

AutoreDott.ssa Elisabetta Berra


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