India, nasce il primo edificio sostenibile ad energia zero
È a New Delhi il primo edificio indiano ad energia zero. Si tratta dell'Indira Paryavaran Bhavan, realizzato lo scorso anno e in grado di garantire un notevole taglio sui consumi energetici, assicurando però al contempo sia comfort che qualità. Il progetto dell'immobile nasce proprio dal giusto connubio tra il design sostenibile e l'utilizzo di impianti per la produzione energetica rinnovabile.
Al suo interno ci sono le sedi governative del Ministry of Environment & Forests. L'Indira Paryavaran Bhavan di New Delhi ha conseguito inoltre le 5 stelle della certificazione "Green Rating for Integrated Habitat Assessment" (Griha) riservata all'edilizia sostenibile. Ma quali sono i suoi punti di forza? Quali le caratteristiche che lo rendono un esemplare unico sul territorio indiano? In primis l'edificio è stato realizzato soltanto con materiali ecologici e del posto. Tra questi spiccano i mattoni di ceneri volatici, materiali reperibili e riciclabili, l'isolante in lana di roccia e un composto di bamboo e iuta per le persiane. Inoltre la struttura si avvale del più grande impianto fotovoltaico tra gli edifici a più piani dell'India: il sistema solare sul tetto ha una potenza di picco 930kw.

(Il primo edificio indiano ad energia zero si trova a New Delhi ed è sede del Ministero dello Sviluppo)
L'infrastruttura vanta anche la possibilità di sfruttare energia geotermica per il sistema Hvac; i sistemi di condizionamento a travi fredde e dunque la ventilazione naturale che permette una riduzione dei consumi pari al 40%. Di grande rilevanza anche il totale abbattimento delle barriere architettoniche che garantisce l'accessibilità alla struttura alle persone diversamente abili. Anche sul fronte del consumo idrico ci sono delle ottime novità: l'uso di apparecchiature a flusso ridotto, la presenza di giardini esterni sempreverdi che sopravvivono senza essere annaffiati, la raccolta dell'acqua piovana e il riciclaggio delle acque di scarico, dopo trattamenti specifici, sono tutti fattori che contribuiscono alla riduzione dei consumi.
Il costo complessivo dell'opera è stato di 34 milioni di dollari pari a 2,1 miliardi di ruple. A rendere l'Indira Paryavaran Bhawan un edificio a zero-net Energy è soprattutto la sua collocazione: il palazzo è stato innalzato in direzione est-ovest, separando i blocchi diversi, con corridoi di collegamento e concepito in modo da avere un grande cortile centrale. Per il 75% del fabbisogno l'illuminazione proviene dalla luce del giorno; mentre gli ascensori funzionano grazie a dei sistemi di recupero. I marciapiedi e i viali interni sono realizzati con blocchi di plastica su cui far crescere tappeti erbosi.

