Crowdfunding solare: pannelli per gli asili veneti finanziati dal basso
Soltanto pochi giorni fa il crowdfunding per il solare arrivava in Europa attraversando il territorio scozzese, ma non ci ha messo molto ad approdare anche qui in Italia, Paese del sole per eccellenza, dove si è appena avviato il primo progetto di finanziamento dal basso per mettere in piedi un complesso di pannelli solari. La proposta nasce in Veneto, più precisamente nel trevigiano, dove è appena sorto il primo progetto di crowdfunding italiano per fornire agli asili della zona energia solare autoprodotta, comportando un notevole risparmio in bolletta - e dunque per le casse dello Stato - nonché rivelandosi un bell'esempio per i tanti bambini che frequentano la loro prima scuola.
(Bambini alle prese con pannelli solari)
Il progetto nasce dall'accordo siglato in questi giorni tra la Federazione Italiana Scuole Materne (FISM) di Treviso e il gruppo multinazionale Energyka, specializzato nello sviluppo e commercializzazione di tecnologie fotovoltaiche. L'accordo stretto tra FISM ed Energyka prevede al momento una durata triennale con il coinvolgimento di ben 266 scuole materne sparse lungo la provincia di Treviso, e si tratta del primo patto siglato in Italia che prevede di finanziarsi attraverso una raccolta fondi dal basso, a cui può partecipare chiunque abbia voglia di prendere a cuore il lodevole progetto e la cui formula, al momento, prevede una doppia soluzione di finanziamento.
La prima formula prevede che si raccolgano attraverso il crowdfunding l'80% delle risorse economiche necessarie, mentre il restante 20% avrebbe una natura tradizionale. La seconda possibilità, più ambiziosa, si pone invece l'obbiettivo di coprire il costo dell'intera installazione attraverso il crowd, il ché comporterebbe un rapido ammortamento dei costi che verrebbero così coperti entro 5 anni grazie al risparmio garantito dai pannelli.
(Esempio di struttura scolastica dotata di pannelli solari)
A proposito di pannelli, si è deciso di puntare all'alta efficienza attraverso l'impiego di una particolare tecnologia sviluppata dalla Energyka, la Prometea, che rivela doppio beneficio rispetto ai più comuni pannelli fotovoltaici. Innanzitutto il volume di energia prodotto da questa generazione di pannelli solari garantisce una resa maggiore rispetto ai tradizionali stimata tra il 15% e il 20%, che consente non solo un notevole e immediato risparmio in bolletta ma anche un'ammortizzazione dei costi più rapida. Il secondo vantaggio dei pannelli con tecnologia Prometea riguarda la loro struttura ultraleggera, flessibile e calpestabile che permette di rivestire completamente il tetto un edificio come se fosse un vestito, senza che ci sia necessità di altre strutture particolari per il montaggio né tantomeno di una particolare inclinazione.
Inoltre, un terzo vantaggio di non poco conto offerto da questi pannelli riguarda la piena eco sostenibilità garantita dai materiali impiegati per la produzione, che li rendono al 100% rispettosi dell'ambiente in quanto totalmente privi di sostanze inquinanti. Per il progetto l'azienda garantisce una fornitura di pannelli a prezzo di costo, a cui si aggiunge un supporto di assistenza e garanzia della durata di 25 anni.













