In Friuli la prima casa in legno ecosostenibile, con aggiunta certificazione PEFC

Poter vivere in una casa di legno credo sia un sogno che accomuna molte persone, perchè il legno è il materiale da costruzione per eccellenza, perchè profuma, da calore agli ambienti, arreda perfettamente ed evoca sapori antichi, di bosco, di infanzia, di quella casetta sull' albero che molti di noi hanno provato a costruire con risultati a volte catastrofici.

Chi invece ha realizzato il sogno in maniera egregia è l' ingegnere Samuele Giacometti con la costruzione della sua abitazione, in cui abita da tre anni, a Sostasio di Prato Carnico (Udine), in Friuli Venezia Giulia. La casa, tra l' altro ecosostenibile, è stata realizzata utilizzando 43 diverse essenze, o meglio legno-pianta, tutte locali, tutte tagliate dalle foreste della Val Pesarina, in un raggio di 12 Km, gestite secondo i parametri stabiliti dal PEFC*, che gli ha riconosciuto il prestigioso Certificato di Progetto.

Il PEFC (Programme for Endorsement of Forest Certification) rilascia certificazioni solo ai proprietari e ai gestori di boschi che rispettano determinate regole in fatto di gestione di patrimonio forestale. Lo scopo del PEFC è quello di mantenere forte e stabile l' equilibrio tra produzione legnosa, difesa dell' ambiente e delle persone che vi lavorano.
Ad oggi la certificazione copre 23 stati del mondo, con più presenze in Canada, Germania, Finlandia, Norvegia, Svezia, Stati Uniti, Austria e Germania.
Il PEFC italiano, lo scorso 19 aprile ha sottoscritto un protocollo di intesa con Trentino Sviluppo, Arca-Casa Legno, DTTN (300 imprese impegnate nell' edilizia e nell'energia), per individuare proposte ed idee che servano a sviluppare le risorse rinnovabili locali, promuovere la cultura ecosostenibile attraverso eventi, fiere e incontri tecnici. Perchè produrre e utilizzare legno locale fa bene sia al tessuto produttivo che all'ambiente. Perchè una foresta, un bosco ben gestito riducono di molto il rischio di dissesto idrogeologico.

legno certificato 

(la tracciabilità del legno)

L' ingegnere è anche fondatore dell' impresa SaiDiLegno, che usufruendo delle tecniche costruttive della zona ha di fatto realizzato l' edificio. Materiale tutto locale, sapientemente lavorato e trasformato in strutture portanti, muri, e arredi. E' insieme tradizione e innovazione, è una casa che ripaga l' investimento della costruzione con circa 1.000 euro l' anno  grazie all' uso del fotovoltaico installato sul tetto con una potenza di 4 Kw. La sola fonte di riscaldamento della casa è la cucina a legna che con un consumo di 20 quintali di legna all' anno riesce a mantenere al caldo 156 mq di superficie abitabile. L' emissione di CO2 è uguale a quello di una macchina di piccola cilindrata a GPL. Tutto questo ha fregiato la casa del Certificato energetico CasaClima nel 2010.

Altro diploma che la casa si è guadagnato è quello del Laboratorio LCA & Ecodesign dell' ENEA di Bologna, con il riconoscimento della sostenibilità ambientale del legno usato.

La costruzione dell' abitazione è stato il laboratorio di partenza della SaiDiLegno, per mettere a punto il Metodo SaiDiLegno, che lo stesso PEFC International ha presentato lo scorso anno a RIO+20. E' su questo esempio di vera sostenibilità ambientale, sociale ed economica che oggi si stà sviluppando nel cuore delle Dolomiti Friulane, una rete di imprese che lavorano con il legno di quei luoghi.

Riconoscimenti a parte fà piacere riportare a chiusura una citazione dello stesso Giacometti :

"Se vuoi costruire una nave non devi, per prima cosa, affaticarti a chiamare la gente a raccogliere la legna e a preparare gli attrezzi; non distribuire i compiti, non organizzare il lavoro. Ma, invece, prima risveglia negli uomini la nostalgia del mare lontano e sconfinato. Appena si sarà risvegliata in loro questa sete, si metteranno subito al lavoro per costruire la nave" (Antoine-Marie-Roger de Saint-Exupéry).

AutoreAngela Tolfa


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