Il fotovoltaico per la nuova ibrida di casa Ford
Casa Ford promette bene per l'anno appena iniziato. Il 2014 vedrà, infatti, venire alla luce la nuova Ford C-Max Solar Energi Concept, l'innovativa auto ibrida che potrà essere caricata dai raggi del sole. A essere precisi, il nuovo prodotto di casa Ford è già pronto per i test su strada, dopo essere stata presentata a Las Vegas, dove, ogni anno, si svolge il Consumer Electronics Show (CES), la fiera dell'elettronica di consumo allestita dalla Consumer Electronics Association (CEA).

(Ogni anno, a Las Vegas, il Consumer Electronics Show accoglie migliaia di visitatori)
Il prototipo, presentato tra il 7 e il 10 gennaio, è ora in fase di test ed è il risultato della collaborazione tra il Georgia Institute of Technology (uno dei più importanti centri statunitensi per la ricerca tecnologica, fondato nel 1885 ad Atlanta) e la SunPower Corporation (un'azienda che si occupa della progettazione e realizzazione di celle e pannelli fotovoltaici in silicio policristallino).
La collaborazione tra questi due colossi dell'innovazione e della ricerca tecnologica ha permesso di dotare il tettuccio della nuova C-Max Solar Energi Concept di celle solari del tipo SunPower X21, con una capacità di 300-350 watt. Inoltre, per ovviare alle dimensioni della superficie (inevitabilmente limitate, appena 1,5 m2), si è pensato all'installazione di lenti speciali, le cosiddette lenti a concentrazione Frensel, in grado di dirigere direttamente i raggi solari sul tettuccio. Il principio è, in sostanza, lo stesso di una lente di ingrandimento, con il vantaggio non da poco di permettere una produzione di otto volte superiore a quella di un impianto solare tradizionale.

(La nuova C-Max Solar Energi Concept è dotata di un tettuccio ricoperto da celle fotovoltaiche)
In una giornata, sarà così possibile raccogliere abbastanza energia solare da produrre 8 Kw di energia elettrica e percorrere in tutta autonomia 34 Km. Altra energia potrebbe, del resto, essere immagazzinata ricaricando per quattro ore la batteria, allacciata alla rete elettrica. Tra le due possibilità, vi è, però, una differenza sostanziale: nel primo caso, infatti, il dispendio è evidentemente nullo.
Almeno per ora, però, sembra che il contributo dell'ibrido resti sostanzialmente indispensabile; servendosene, infatti, il chilometraggio percorribile aumenta drasticamente, attestandosi poco prima dei 1000 Km. In ogni caso, l'auto pare destinata a dare un grande contributo in termini ambientali; si prevede, infatti, che il suo utilizzo possa ridurre di ben 4000 tonnellate le emissioni di CO2 di un qualsiasi automobilista medio.

(Si prevede che la nuova ibrida di casa Ford contribuirà a ridurre di 4000 tonnellate le emissioni di CO2)
A questo punto, non resta che cercare di capire se quest'auto "a energia fotovoltaica" sarà mai disponibile per il grande pubblico. In una recente intervista, Mike Tinskey (direttore globale di elettrificazione dei veicoli Ford) ha dichiarato che, allo stato attuale, l'automobile non pare commercializzabile, ma con celle più efficienti e maggiore autonomia, la possibilità di metterla effettivamente in strada non sembra più semplicemente entusiastica, ma anche fattibile.
Bisognerà, inoltre, trovare un modo per abbatterne i costi che, per ora, si aggirano intorno ai 40000 dollari, una cifra tutt'altro che competitiva. Per quanto, infatti, la casa automobilistica americana paia arrivata alla realizzazione di un sistema di ricarica solare estremamente efficace, il costo delle lenti di Frensel rimane decisamente elevato.










