Il fotovoltaico batte l'eolico, previsti risultati record per il 2014

FOTOVOLTAICO, LE NUOVE INSTALLAZIONI HANNO SUPERATO L'EOLICO

Nonostante i tagli agli incentivi e la rallentata registrata negli ultimi anni, il 2014 si prospetta un anno da record per il fotovoltaico, tornato in crescita e protagonista, nel 2013, del sorpasso sull'eolico. Sono due le ricerche, distinte e pubblicate a pochissima distanza tra loro, che riportano i risultati positivi e le altrettanto rosee previsioni per l'energia solare durante l'anno in corso.

Dal rapporto Clean Energy Trends 2014, pubblicato da Clean Edge, si ottiene la conferma di quanto già era stato preannunciato nel corso degli scorsi mesi, ovvero il sorpasso del fotovoltaico sull'eolico, a livello mondiale, dal punto di vista della nuova potenza installata. Nel corso dell'intero anno sono stati realizzati nuovi impianti per una potenza pari a 36,5 GW, contro i 35,5 GW ottenuti tramite l'installazione di impianti eolici. A guidare la scalata del solare si confermano le già note potenze del settore: Cina, Giappone e Stati Uniti.

Questo sorpasso non significa, al momento, che l'energia solare abbia soppiantato quella eolica: complici il rallentamento del secondo settore e l'accelerata del primo, però, è facile immaginare che questo avvenga e il report ipotizza anche un periodo preciso: il 2021 dovrebbe essere l'anno di realizzazione del fenomeno.

Il report comprende anche un'analisi dei fatturati legati alle energie rinnovabili, prendendo in considerazione il fotovoltaico, l'eolico e i biocarburanti. Ne risulta un mercato da 247,6 miliardi di dollari, contro i 248,7 dell'anno precedente: i dati riflettono la lieve flessione dei prezzi dell'energia prodotta da eolico e fotovoltaico, che influisce anche (e, secondo il report, continuerà a farlo per i prossimi sette anni), nella crescente diffusione degli impianti solari.

I dati rilevati da Solarbuzz dal 2011 al 2014

(I dati rilevati da Solarbuzz dal 2011 al 2014)

UN TRIMESTRE DA RECORD

Le previsioni effettuate dal Clean Energy Trends 2014 sembrano trovare una prima conferma nei dati relativi ai primi tre mesi del fotovoltaico, che ha registrato una crescita record rispetto allo stesso periodo degli anni precedenti. Nel periodo temporale preso in considerazione dallo studio condotto da NPD Solarbuzz sono stati installati, nel mondo, 9 GW totali, che hanno portato ad un lieve rialzo delle stime per il 2014, ora fissate a 50 GW. Il precedente record era stato realizzato nello stesso periodo dello scorso anno, ma è stato superato di una quota non indifferente: ben il 35%, dato che lascia presagire una crescita solido a medio lungo termine.

Entrambi gli anni, del resto, hanno registrato questo picco in un periodo anomalo, dal momento che, solitamente, costituisce quello più debole di un mercato che vede le maggiori installazioni concentrate prevalentemente nel periodo conclusivo dell'anno. Le previsioni di Solarbuzz non si distanziano molto da quelle delle altre autorevoli voci del settore: anche Ihs, che a inizio anno aveva già reso conto del sorpasso del fotovoltaico, ha rialzato le stime precedentemente fatte, passando dai 41 GW ai 46 GW di nuova potenza attesa per la fine del 2014.

PREVISIONI ROSEE PER IL FUTURO

Di pari passo guardano al futuro con ottimismo anche le stime relative alla crescita della domanda, che in pochi anni, secondo Solarbuzz (ma anche Ihs) dovrebbe aumentare in modo esponenziale. A partire dal 2018, Solarbuzz prevede che la richiesta cresca di 100 GW l'anno, per un totale che equivale a quanto è stato installato fino alla fine del 2012, dalla nascita del settore.

Il quadro delineato dagli istituti di ricerca mette in luce con particolare evidenza l'importanza dello sviluppo tecnologico e della ricerca: poter installare impianti perfettamente integrati con l'ambiente circostante, dai costi contenuti e dall'elevata efficienza sarà sempre di più un'esigenza del settore, per poter rispondere al fabbisogno energetico in rapidissima crescita riducendo l'impatto ambientale della produzione energetica, anche per quanto riguarda lo smaltimento di impianto che, in futuro, saranno sempre più numerosi. 

AutoreDott.ssa Martina Pugno


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