Grid alternatives, l'associazione di volontariato regala energia pulita agli americani

Oggi il fotovoltaico ha finalmente raggiunto prezzi competitivi e sempre più famiglie e imprese possono permettersi di sostenerne i costi e di accederne ai benefici. Incentivi, pannelli economici e nuove tecnologie hanno fatto molto ma, nonostante questo, vi sono tantissimi che non possono permettersi di sostenere i costi iniziali di un impianto, anche se questo potrebbe portargli evidenti vantaggi in un immediato futuro. Sono questi ultimi i casi in cui oggi cercano d'intervenire diverse associazioni di volontariato.

Una delle associazioni di volontariato più attive in questo campo è la californiana GRID Alternatives. I due fondatori, gli ingegneri Erica Mackie e Tim Sears, hanno ideato il progetto di GRID durante la crisi energetica del 2001 con l'intento di permettere l'accesso ad energia pulita e gratuita a chiunque negli Stati Uniti. (GRID Alternatives regala energia solare)

Attraverso i propri studi, i due ingegneri hanno sviluppato una tecnologia, pratica ed accessibile, per produrre pannelli solari per le comunità a basso reddito che avevano perso l'allacciamento alla rete elettrica a causa degli alti costi. Nello sviluppo di questo progetto, l'associazione collabora attivamente con enti locali, comunità e singoli, per identificare correttamente gli specifici bisogni della popolazione esaminata e dunque sviluppare soluzioni energetiche che siano ambientalmente, socialmente ed economicamente sostenibili.

Questo metodo di lavoro rende chiaro che GRID Alternatives è a tutti gli effetti una società d'installazione e consulenza no profit. Inoltre, essa si occupa anche di formare nuovi esperti il cui compito sarà mandare avanti la stessa attività in futuro. Questo doppio binario, incentivazione al fotovoltaico e formazione lavoro, ha permesso a molte comunità non solo di diventare indipendenti energeticamente ma anche di dare impulso all'economia grazie ai nuovi posti di lavoro creati. Uno sviluppo importante e significativo visto il persistere della crisi economica che ha rischiato di mandare in default gli Stati Uniti.

(Volontari al lavoro con Grid Alterntives)
(I volontari di Grid Alternatives)

Dal 2004 ad oggi più di 3.700 famigli hanno potuto beneficiare dei servizi di GRID Alternatives, per un totale di 10MW installati e un risparimio di 80 milioni di dollari di bollette, derivati dall'applicazione del Solar Affordable Housing Program. A questo progetto hanno partecipato più di 14.000 volontati, ricevendo in cambio aiuto nella realizzazione di impianti fotovoltaici sulla loro abitazione.  

Data la natura della sua mission, nel 2008 GRID Alternatives è stata scelta dalla California Public Utilities Commission per portare avanti il programma "Single-family Affordable Solar Homes" (SASH), un sistema volto ad incentivare l'installazione di sistemi fotovoltaici nelle abitazioni di famiglie a basso reddito. Grazie a questa iniziativa migliaia di famiglie californiane hanno potuto abbandonare la rete elettrica nazionale, e i suoi costi, per votarsi all'energia solare prodotta dalla propria abitazione.

L'impegno di Tim ed Erica li ha portati a ricevere molti riconoscimenti, su tutti il James Irvine Foundation Leadership Award, nel 2010, per aver dato prova di poter ideare soluzioni innovative e replicabili per far fronte alla crisi energetica californiana.

 (Casa ecosostenibile grazie a GRID Alternatives)
(I pannelli solari di Grid Alternatives) 

L'illuminante esperienza statunitense ha portato a chiedersi se questa forma di no profit possa essere applicabile anche in Italia dove, al pari dell'America, sono ancora i costi iniziali a frenare coloro che intendono passare al fotovoltaico. Nel Bel Paese vi sono diverse aziende ed organizzazioni che si stanno impegnando in progetti legati alla diffusione del fotovoltaico e delle energie rinnovabili, ma si sono fin ora concentrate sullo sviluppo di questi sistemi in Paesi poveri, prevalentemente africani.

Eppure è in Italia che, a dispetto del boom d'installazioni dovute ai primi maxi incentivi, ancora molte famiglie non possono passare al solare per mere questioni economiche. Se le associazioni e le aziende italiane applicassero la filosofia di GRID, gli italiani potrebbero risparmiare notevolmente e ridurre la loro dipendenza energetica dall'estero.

AutoreGiulia Tarozzi


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