Celle solari trasparenti: la nuova frontiera del fotovoltaico
La ricerca nell'ambito del fotovoltaico non si ferma e punta a elaborare impianti sempre più efficienti, pratici e applicabili ovunque, non solo sui tetti delle case. Proprio in relazione a questo scopo, è stato realizzato il primo prototipo di un nuovo tipo di cella solare a base di molecole organiche. Studiata per essere inserita su qualsiasi genere di superficie riflettente, può trasformare una comune finestra in un impianto ad energia pulita.
La tecnologia, opera del professore Richard Lunt, ricercatore presso il MIT, va a completare e migliorare le precedenti celle solari caratterizzate, in primis, da una bassa efficienza energetica e dal colore. Infatti, generavano luce visibile all'occhio umano e rendevano, di conseguenza, il vetro colorato. Un dettaglio, quest'ultimo, non trascurabile, poiché rendeva difficoltoso impiegare tali celle in un normale edificio. Nessuna persona, ha opportunamente sottolineato lo studioso, gradisce di essere circondata da finestre colorate, come se si trovasse in una discoteca.
La nuova invenzione risolve questa problematica, in quanto le nuove celle solari mantengono la trasparenza del supporto su cui sono installate, grazie alla capacità di raccogliere i raggi ultravioletti e infrarossi non visibili all'occhio umano. Le celle, inserite ad esempio sul bordo delle finestre, catturano queste lunghezze d'onda e le convertono in energia. In altre parole, tale materiale non assorbe né emette luce nello spettro visibile, risultando trasparente all'uomo. Di conseguenza, è adatto anche per essere applicato sugli schermi dei telefonini di ultima generazione, oltre che su qualsiasi finestra.
(Pannello solare trasparente. Fonte msutoday)
A fronte di quanto detto, è evidente che uno dei vantaggi della tecnologia di Lunt è la flessibilità. Fino ad oggi, gli impianti fotovoltaici si sono potuti installare soltanto sui tetti delle case, mentre grazie alle nuove celle solari ogni superficie riflettente può diventare un generatore di energia, con una netta riduzione delle spese di produzione. I costi, infatti, sarebbero soltanto quelli relativi alla realizzazione dei tradizionali infissi e di una comune installazione, con o senza l'aggiunta delle celle solari.
Inoltre, si potrà avere a disposizione una superficie molto più ampia rispetto a quella usata con un classico sistema fotovoltaico, potendo sfruttare ogni singola finestra. A questo va aggiunta un'altra importante considerazione. Sia di mattina che di sera, quando il sole è più basso all'orizzonte, l'irradiazione solare sarà sempre sfruttata al massimo, essendo tutti i vetri interessati dalla tecnologia fotovoltaica.
(Le nuove celle solari trasparenti possono essere applicate anche sugli schermi dei cellulari. Fonte creofire)
Dunque, se focalizziamo l'attenzione su un grattacielo, grazie all'invenzione di Lunt si avrà l'opportunità di tramutarlo in una vera e propria centrale elettrica, portandolo ad essere completamente autosufficiente energeticamente.
La scoperta è ancora in fase di sviluppo, sperimentazione e studio. Il team di ricerca sta cercando di arrivare ad un rendimento energetico pari al 12% circa. Una vera e propria sfida, questa, se si considera che attualmente la percentuale di efficienza di tali celle solari si aggira intorno all'1,7%. Di contro, quella più alta toccata da un concentratore solare non trasparente è stata del 7%. Nonostante tutto, però, Lunt nutre molta fiducia nella possibilità di raggiungere l'obiettivo e di allineare il suo fotovoltaico a quello tradizionale, portandolo, nel giro di una decina di anni, ad essere messo in commercio su scala nazionale e internazionale.
(Richard Lunt e Vladimir Bulovic. Fonte mitei)
Le celle solari di Lunt, inoltre, risolverebbero il problema dell'impatto estetico sull'ambiente e darebbero la possibilità di isolare termicamente gli edifici, riparandoli dal calore estivo. In tal modo, gli spazi interni manterrebbero una temperatura ideale in qualsiasi stagione e non renderebbero necessario il ricorso all'aria condizionata, tagliando ulteriormente i costi di gestione di una casa.
Se la tecnologia di Lunt arriverà ad essere sviluppata appieno, in tutte le sue potenzialità, si assisterà ad una vera e propria rivoluzione nel settore del solare e a una diffusione capillare di tale fonte rinnovabile.

