Scegliere un sistema fotovoltaico portatile: dal riscaldamento di casa alla carica per il pc, passando per la tenda solare

Scegliere l'energia solare spesso comporta una serie di cambiamenti importanti: l'installazione di impianti fotovoltaici sul tetto di casa, ad esempio, dev'essere preceduta da una serie di valutazione tecniche ed economiche. Ma per chi vuole avvicinarsi al mondo dell'energia solare in modo più soft, sul mercato esistono ormai dispositivi portatili di tutti i tipi.

L'energia può essere mobile? La risposta è sì, e le sperimentazioni degli ultimi anni sembrano confermare questo trend. Dalle grandi aziende come Apple alle piccole aziende locali, i dispositivi fotovoltaici portatili diventano sempre più appetibili e alla portata economica di tutti.

I vantaggi sono evidenti: dal punto di vista personale, l'utente può accedere all'energia solare evitando le attuali complicazioni burocratiche; dal punto di vista sociale, questi dispositivi potrebbero fare la differenza nelle zone più disagiate del pianeta, dove è impossibile costruire infrastrutture energetiche.

I sistemi portatili. Una delle principali caratteristiche  dei sistemi fotovoltaici portatili è la loro maneggevolezza:  il Sun Ready Power, ne ha fatto l'elemento distintivo. Creato da due ingegneri americani, è un trolley a tutti gli effetti: al suo interno si trovano pannelli solari, un inverter e batterie al litio. Il trolley è dotato di porte USB e prese di corrente: può alimentare pc, tablet e smartphone o, addirittura un piccolo frigorifero.

iKube è invece un prodotto italiano: brevettato nel 2009 dalla Pro D3 Srl, riesce a garantire, 3 kW di potenza continua in meno di metro cubo di volume. Al dispositivo, inoltre, solo associate le batterie, per permettere l'accumulo di energia e il suo rilascio al momento del bisogno.

Altra idea italiana è Pyppy, il fotovoltaico da balcone che ha spopolato tra gli appassionati negli ultimi anni: creato dalla cooperativa Ri-Ambientando, è un modulo fotovoltaico dotato di batterie, regolatore di carica, due ventole e un inverter che, grazie alle sue ruote, può essere usato in ambienti diversi come terrazze e balconi, ma anche giardini pubblici, bungalow e luoghi di ristoro.

Infine MOP, My Own Portable, altro dispositivo ideato dagli ingegneri di casa nostra, in questo caso i bolognesi di Apigor. Il pannello solare da 250 watt di potenza di picco, possiede un micro-inverter in grado di convertire direttamente l'energia solare in corrente. Grazie alle sue dimensioni contenute, si può posizionabile a piacimento, in casa o anche in ambienti esterni.

Fotovoltaico per mobile. Per chi vuole abbinare energia alternativa e stile, ci sono i Ray-Ban Shama Shades: progettati dalla Miami Ad School di San Francisco, consentono di ricaricare esclusivamente l'i-phone 5.

I sistemi in miniatura per ricaricare dispositivi mobili sono già molto diffusi: oltre agli esperimenti della Apple con il sistema i-Watch, che abbina l'energia solare all'induzione magnetica, i pannelli solari trasparenti hanno aperto infinite possibilità alle aziende che producono cellulari.

Oltre ai prodotti di Ubiquitous Energy, uno dei prodotti più interessanti è stato creato dall'azienda francese Wysips: una cover supertrasparente, che promette una carica perenne sia per smartphone che per tablet, che dovrebbe sostituire il caricabatteria definitivamente. Attualmente i prototipi immessi sul mercato non consentono di eliminare altri dispositivi di ricarica, ma l'azienda francese ha annunciato la realizzazione di un nuovo dispositivo dalle elevate prestazioni entro il 2014.

Sun Ready Power, il trolley con impianto fotovoltaico portatile


Altro prodotto utile e innovativo è la tenda da campeggio di Kaleidoscope, designer americano finanziato dalla compagnia telefonica francese Orange. La tenda è ricoperta da un tessuto fotovoltaico mobile, con tre file di pannelli che si spostano secondo l'orientamento del sole: il suo sistema wi fi, permette l'accesso a internet, il calcolo delle prestazioni e dei consumi, in modo da non restare mai senza energia.

Il pavimento della tenda si riscalda automaticamente, grazie ai pannelli, una volta che la temperatura scende al di sotto del livello impostato: inoltre, un sistema di localizzazione basato sulla frequenze RFID, permette di individuare la propria tenda fra le mille del campeggio, grazie un impianto di illuminazione.



AutoreFrancesca Fiore


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