Come creare uno smacchiatore ecologico
Vivere verde spesso non è facile. Soprattutto quando si ha a che fare con le macchie. Che siano di vino, di erba, di bevande dolci in comune hanno tutte l'essere ostinate e fastidiose ed andare a rovinare i nostri capi preferiti. Spesso la mente corre immediatamente a smacchiatori chimici, efficaci sì ma non altrettanto "buoni" per l'ambiente e molto spesso anche costosi.
È dalla natura, che arrivano però delle alternative verdi con le quali ottenere risultati più che positivi e consentirci di poter indossare nuovamente maglie, abiti e pantaloni impeccabili il tutto però continuando a contribuire a salvaguardare la natura.
(Una macchia di caffè)
L'aceto bianco, il numero 1 tra gli smacchiatori eco friendly
È il re degli smacchiatori ecologici. Unito all'acqua fredda l'aceto bianco è infatti in grado di "cacciare" dai tessuti anche "bestie nere" come l'inchiostro e la coca cola. Praticamente adatto a tutti i tessuti, con l'unica eccezione di quelli acetati sui quali potrebbe causare danni maggiori delle macchie che volevamo eliminare.
Assieme all'alcool è perfetto anche per rimuovere tracce di cocktail o bevande zuccherate.
(Limone utile per rimuovere le macchie a caldo ed a freddo)
Il succo di limone: utile a caldo ed a freddo
I suoi cavalli di battaglia? A caldo le macchie di ruggine, a freddo quelle di frutta e unito all'alcool le macchie di caffè. È il limone principe anche per la rimozione del calcare e ancor più ottimo "brillantante" per vetri e cristalli.
La ricetta per tessuti resistenti
Miracolosa per i tessuti resistenti come il cotone – in particolare utilizzato per ombrelloni, tende da sole coperture esposte all'ambiente – è la polvere di Borace. Viene preparata dalla frantumazione e successiva polverizzazione di un cristallo morbido bianco che lasciato all'aria si disidrata progressivaente fino a diventare una sostanza gessosa estremamente solubile all'acqua. Una proprietà che lo perfetto per essere utilizzato all'interno di soluzioni, nel nostro caso pulenti. È adatto per rimuovere le macchie proteiche come quelle di grasso, sugo e sangue. Inoltre ha anche leggere capacità antisettiche il che sgnifica anche una sua utilità in caso si voglia disinfettare in maniera dolce i propri capi.
Gli ingredienti:
Presso un colorificio oppure recandovi in una ferramenta, procuratevi una confezione di polvere di borace: si tratta di un elemento naturale derivante da un cristallo bianco che si scioglie con facilità nell'acqua. Quando rimane esposta all'aria, si disidrata poco a poco, e si trasforma una sostanza polverosa bianca. E inoltre facilmente reperibile in ferramenta.
La "ricetta":
In una bottiglia di vetro richiudibile, mettere 30 grammi di polvere di Borace e bagnate il tutto con 600 ml di acqua fredda. Chiudete la bottiglia e shekerate il tutto accuratamente. Avrete creato così la vostra soluzione pulente.
Per utilizzarla basta bagnare un panno con la soluzione e strofinare con decisione le macchie ripetendo in caso l'operazione. A questo punto basta sciacquare il tessuto e metterlo ad asciugare. Eventuali aloni al posto della macchia sono dovuti ai rimasugli di polvere. Basterà eseguire un normale lavaggio in lavatrice e il problema sarà risolto.
La ricetta per tutti i tipi di tessuti
Per i tessuti normali il mantra da seguire è "sapone di Marsiglia, soda per bucato e bicarbonato di sodio"
Gli ingredienti:
Mezzo litro d'acqua, 20 grammi di sapone di Marsiglia in scaglie, un cucchiaio di soda per il bucato (non confondetela con la soda caustica), 100 grammi di bicarbonato di sodio e 15 ml di glicerina vegetale.
La ricetta:
In un contenitore unite l'acqua, il sapone di Marsiglia e la soda. Agitare il tutto e lasciatelo riposare per almeno 8 ore fino a quando il sapone non sarà completamente sciolto. Aggiungere ore il bicarbonato e la glicerina. Travasare il tutto in un dosatore a spruzzo e sarà pronto per essere utilizzato. Dopo averlo lasciato agire per qualche minuto sulla nostra macchia il capo sarà pronto per essere lavato, che sia in lavatrice o a mano.

(Sapone di Marsiglia a scaglie)

