Ecoturismo: la dimensione etica dello sviluppo sostenibile
L'Eneide di Virgilio oltre ad essere un poema epico di notevole importanza è anche il racconto di un viaggio, che porta Enea da Troia attraverso varie tappe nel Mediterraneo fino alle coste del Lazio.

(Antica edizione illustrata dell'Eneide)
Un viaggio avventuroso ricco di incontri con popoli e culture diverse, un viaggio fatto per necessità e non per piacere o per vacanza. Questo significa che il protagonista del poema epico subisce il viaggio, non lo vive attivamente o con coinvolgimento. Se, però, il figlio di Anchise, si trovasse catapultato ai giorni nostri , magari senza l'assillo di dover fuggire per salvarsi la vita, sicuramente organizzerebbe il suo viaggio in modo assolutamente diverso. Non tanto, o non soltanto, perché grazie ad internet prenotazioni e spostamenti sono possibili anche all'ultimo minuto, quanto piuttosto perché avrebbe cambiato lo spirito con cui affrontare l'avventura che un viaggio o una vacanza prospettano. Il viaggiatore, Enea del 2000, si sarebbe preparato al viaggio da intraprendere prendendo coscienza di tutti gli stimoli che il viaggio stesso propone: avrebbe viaggiato in modo consapevole e responsabile.
TURISMO CONSAPEVOLE E RESPONSABILE
Si possono trovare numerose definizioni di turismo responsabile, ma tutte prendono come spunto i 3 elementi che caratterizzano il concetto di sviluppo sostenibile, ovvero questo deve essere:
- tollerabile a lungo termine dal punto di vista ecologico;
- realizzabile sul piano economico;
- equo sul piano economico e sociale per le popolazioni locali.

(Sintesi delle caratteristiche del turista consapevole)
La definizione, quindi, che universalmente lo definisce stabilisce che << il turismo responsabile è il turismo attuato secondo principi di giustizia sociale ed economica e nel pieno rispetto dell'ambiente e delle culture. Il turismo responsabile riconosce la centralità della comunità locale ospitante e il suo diritto ad essere protagonista nello sviluppo turistico sostenibile e socialmente responsabile del proprio territorio. Opera favorendo la positiva interazione tra industria del turismo, comunità locali e viaggiatori >>.
Le caratteristiche principali del turismo sostenibile possono essere, quindi, sintetizzate da alcune parole chiave:
- durevole, perché si basa sui fattori che costituiscono il principio attivo dello sviluppo turistico nel tempo, ovvero la crescita economica e la conservazione dell'ambiente e dell'identità locale;
- dimensionato e rispettoso dell'ambiente, dimensionato nel tempo, in modo da ridurre gli effetti legati alla stagionalità, e nello spazio, individuando la capacità d'accoglienza del territorio e limitando l'affluenza dei turisti in funzione delle caratteristiche fisiche dei luoghi. Questa politica è determinante per favorire la conservazione degli spazi e la qualità dell'esperienza turistica;
- integrato e diversificato, l'offerta turistica deve basarsi sulle risorse locali valorizzando il patrimonio architettonico, le feste tradizionali, la gastronomia, i rapporti con il mare, con il deserto…La diversità urbana, paesaggistica e naturale dell'insieme rafforza, infatti, l'attrattiva dell'offerta;
- pianificato, significa che va fatta un'analisi attenta delle condizioni presenti e delle prospettive future;
- economicamente vitale, perché favorisce il benessere della comunità locale attraverso investimenti su tutto il territorio e senza ostacolare lo sviluppo settori estranei al turismo;
- partecipato, perché tutti i soggetti locali devono essere coinvolti nei processi decisionali riguardanti lo sviluppo del territorio e collaborare alla realizzazione.

(Esempio evidenti di turismo sostenibile)
È piuttosto evidente che il concetto di turismo responsabile si può e si deve applicare a qualsiasi tipo di vacanza, da quella in un lussuoso resort sulla spiaggia ai progetti sociali di volontariato. Infatti, turismo responsabile significa semplicemente fare delle vacanze in cui attenzione e rispetto della comunità e delle cultura locale, accompagna la stessa attenzione e cura per la conservazione e il rispetto dell'ambiente. Questo implica preparare il viaggio, facendo letture dedicate alla storia, alla cucina della destinazione, letture che ci fanno scoprire quali sono le cose caratteristiche del luogo e tutte le informazioni utili per gli spostamenti. Significa predisporsi a muoversi sul territorio come un locale.
ECOTURISMO: NATURALE EVOLUZIONE DI VIAGGIARE CONSAPEVOLI
Negli ultimi anni, il concetto di viaggiare consapevoli si è radicato ed è condiviso a livello planetario.

(Vari modo di vivere il turismo sostenibile)
A dargli risalto, ha contribuito anche il formarsi di una coscienza ecologica e il desiderio, anche individuale, di poter attivamente contribuire al benessere dell'ambiente. Tanto che nel 2002 è stato coniato un nuovo termine, ecoturismo che rappresenta sia una forma di viaggio responsabile in spazi naturali, sia un modo di viaggiare responsabile, in cui il turista visita e soggiorna in un paese straniero conservando e rispettando l'ambiente naturale e la cultura del luogo, sostenendo e contribuendo alla crescita economica, al benessere della popolazione locale e alla protezione dell'ambiente, ma è anche la presenza di attività e strutture turistiche di accoglienza rispettose dell'ambiente.
La filosofia e il modello di business, alla base di quest'ultimo elemento, pone le sue radici e dà visibilità ad alcuni elementi principali già incontrati in precedenza, ma includendo adesso anche la gestione razionale e protezione delle risorse naturali. L'ecoturismo si fonda, pertanto, sul rispetto dei valori degli stessi turisti, ma è anche un comportamento razionale per le stesse popolazioni locali, le quali con una gestione sostenibile del proprio patrimonio naturale e culturale, si assicurano una prolungata attività economica nel tempo.
È molto importante, quindi, che tutti condividiamo questo nuovo modo di viaggiare, anche perché i numeri annuali degli spostamenti per turismo nel mondo sono impressionanti (quasi sei miliardi di spostamenti all'anno) con conseguenze, in termini di impatto ambientale, culturale, sociale ed economico, potenzialmente devastanti soprattutto nei paesi del sud del mondo, dove la perdita di valori e tradizioni, la sottrazione di risorse, il disagio sociale dovuti all'invasione del turismo di massa non viene nemmeno compensata da un'equa redistribuzione del reddito generato.
La dimensione etica del viaggio è incarnata, in questo nuovo modo di viaggiare, dalla sua prima caratteristica, ovvero la consapevolezza.
Questo concetto abbraccia tanti aspetti, include la consapevolezza:
- di sé e delle proprie azioni;
- un viaggiare etico che va incontro ai paesi di destinazione, alla gente, alla natura con umiltà, rispetto e disponibilità;
- un viaggiare consapevole che sceglie di non avallare distruzione e sfruttamento, ma si fa portatore di principi universali: equità, sostenibilità e tolleranza.
Attenzione, conoscenza, integrazione, cura e rispetto le parole chiave per i turisti del nuovo millennio.

